Un pranzo in terrazza con piatti sudtirolesi e ingredienti genuini
Dal 2020 al 2025
Da quando abbiamo scoperto la Malga Ristoro IsiHütte cerchiamo di organizzare lì un pranzo almeno una volta l’anno, se non due… Fin dal primo momento, infatti, ce ne siamo totalmente innamorati e il suo ambiente rilassato e accogliente piace persino alla nostra cagnolina Frida!
Durante escursioni estive o passeggiate invernali sulla neve, una delle nostre malghe preferite per fermarci a pranzo è senza dubbio la Malga Ristoro IsiHütte, che riesce a combinare un’atmosfera tipica e tranquilla con una cucina davvero eccezionale, saporita, verace e ricca di piatti vegetariani. Qui abbiamo mangiato numerose volte sia in inverno, mentre Lorenzo sciava ed io passeggiavo oppure mentre entrambi camminavamo sui sentieri vicino a Passo Oclini, sia in estate, quando vi abbiamo trovato ristoro durante la nostra escursione sul Monte Cugola.
La struttura in pietra della malga si presenta con un aspetto tradizionale, una bella terrazza in legno e una sala interna illuminata da grandi vetrate. È incastonata a 1.850 metri sul livello del mare, davanti alle pendici del monte Corno Nero. Pur essendo vicinissima alla Val di Fiemme, si trova nel territorio della Bassa Atesina, tra Redagno e Passo Oclini ed è immersa nel silenzio e nella tranquillità.
La malga, infatti, vuole essere una vera e propria oasi di pace, dove riconnettersi con la natura, trascorrere qualche ora in piena libertà, gustando i piatti della tradizione, con un tocco di modernità. Autenticità e tradizione sono i due elementi chiave del menu e della filosofia di questo ristoro, composto da una sala interna in legno, ricavata dall’antico fienile, e da una bella terrazza affacciata sul Corno Nero. Intorno, in estate i pascoli sono frequentati da vacche ruminanti, mentre in inverno una bella coltre innevata si distende sui prati; lo sguardo spazia dal verde scuro dei boschi alle cime che si stagliano sul cielo azzurro.
La storia del locale affonda le radici in quella che un tempo era la malga Kalditscher Wirt, il primo ristoro aperto sul Passo degli Oclini e rimasto in attività fino al 1962, quando divenne una residenza estiva. Caduta in rovina, la malga fu rilevata nel 2006 dagli attuali proprietari, l’azienda Isolde Daldoss che, dopo tre anni di pratiche burocratiche e intensi lavori di restauro, ha inaugurato la cucina il 26 dicembre 2009.
Il menu è composto da piatti tipici della cucina sudtirolese e la maggioranza degli ingredienti utilizzati è di produzione della stessa azienda che gestisce la malga. La cucina proposta è orgogliosamente genuina, a base di materie prime biologiche e biodinamiche, scelte con cura e preparate rinunciando consapevolmente a qualsiasi esaltatore di sapidità.
La scelta di piatti vegetariani è varia, con qualche opzione senza glutine; ogni anno troviamo i classici, come la polenta al formaggio fuso ed erbe di montagna e il tris di canederli al formaggio, alla barbabietola e agli spinaci, e qualche piccola aggiunta creativa, come una sorta di ragù di verdure e ceci. Dato che buona parte degli ingredienti sono di produzione propria e stagionali, il menu varia con i periodi dell’anno e la disponibilità delle materie prime.
La malga, dunque, è un ristorante alpino tradizionale, che vanta un ambiente familiare, con una sessantina di posti a sedere, i quali sono però raramente al completo, conservando un’atmosfera quieta e silenziosa. Quattro sono gli assiomi su chi si basa la cucina: i giusti ingredienti, la passione, la cura nel servire in tavola e l’accoglienza.
Inutile dirlo: tutte le volte che abbiamo pranzato qui non siamo mai stati delusi! Se Lorenzo ha sempre preso il tris di canederli vegetariani, io ho sperimentato diverse opzioni del menu. Purtroppo, la polenta qui non è senza glutine, ma i piatti vegetariani sono numerosi e le combinazioni degli ingredienti variano.
A noi è piaciuto particolarmente il piatto unico con formaggio e “ragù” di verdure e ceci; in inverno abbiamo sperimentato un misto di contorni con formaggio della Val di Fiemme, oltre a cavolo cappuccio e delle squisite patate saltate.
Anche i dolci sono semplicemente divini. Consigliamo senza dubbio quelli semifreddi, come una deliziosa crema di ricotta con mele allo zafferano e melograno (salsa ai frutti di bosco per chi non deve mangiare senza glutine). Ottima è anche la torta al grano saraceno, che riesce ad essere molto soffice.
Il menu delle bevande è molto ricco: dalla birra ai vini fino a succhi prodotti direttamente dalla malga. Fantastico è quello al sambuco, che viene servito diluito con acqua. Da provare sono anche i cocktail, tra cui uno Spritz della casa particolarissimo!
I prezzi della malga sono medio-alti, in linea con quelli degli altri locali. Anzi, abbiamo notato che gli aumenti generali, che hanno interessato quasi tutti i ristoranti negli ultimi anni, hanno toccato solo parzialmente questo ristoro, probabilmente anche grazie alla produzione propria di tanti ingredienti.
In conclusione, dunque, per chi vuole trascorrere una giornata vicino a Passo Oclini, secondo noi questa è una sosta da non perdere! Consigliamo, comunque, di chiamare in anticipo per conoscere i periodi di apertura e per non rimanere “a bocca asciutta” …
INFORMAZIONI
- Malga Ristoro Isi Hütte: http://www.isi.st/?lang=it
- Visit Fiemme: https://www.visitfiemme.it/it/info/baita-isi_5393
- Sud Tirol: https://www.suedtirol.info/it/it/esperienze-eventi/plp-esperienze/esperienze-alto-adige/pdp-esperienze.smgpoi4d23757979c0d54ce0e3a0935d32d744.malga-isi.redagno
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