Sentiero 7 - Enrosadira sul Latemar.

ANELLO SUPER PANORAMICO A LAVAZE’

Perfetto per ammirare l’Enrosadira
Da Passo Lavazè e dal suo laghetto alpino scendiamo in direzione di Malga Costa e deviamo a destra ammirando un panorama via via sempre più spettacolare.
In particolare ci godiamo la vista su Latemar e Catinaccio, che si amplia ancora quando saliamo lungo il sentiero n. 7, attraversando il pascolo.

Sentiero n. 310 - resti delle strutture della Prima guerra mondiale e Pala de l'Aiona.

ANELLO SCONOSCIUTO A PASSO MANGHEN

Incredibili panorami dalla selvaggia Val Cadino ai resti militari sulle cime del Lagorai
Dal Rifugio Manghen scendiamo verso Malga Cadinello Alta, dove ci fermiamo per una veloce colazione prima di proseguire in direzione della Malga Agnelezza.
In Val Cadino, saliamo rapidamente fino a Passo Cadin, da cui godiamo di uno stupendo panorama sulle cime del Lagorai e non solo.
Proseguiamo in un tratto più tecnico ed esposto per passare tra cime e resti militari della Prima guerra mondiale e poi scendiamo al Rifugio ANA Mangheneto.
Dopo l’omonimo passo, chiudiamo l’anello tornando al Manghen.

Passo Lavazè - veduta su Latemar e Catinaccio.

ANELLO PASSO LAVAZE’ – MALGA COSTA

Una passeggiata semplice e gustosa
Da Passo Lavazè e dal suo ameno lago con stupenda vista sulle pareti dolomitiche del Latemar e del Catinaccio imbocchiamo il sentiero n. 9 in discesa tra panorami su Corno Bianco e Nero fino ad arrivare a Malga Costa.
Per un brunch, un pranzo o una semplice merenda, qui la sosta è obbligatoria!
Dopo esserci ristorati, chiudiamo l’anello salendo lungo Rio Lago Passo Lavazè.

Sentiero "Busa Prima" - veduta su Predazzo.

ANELLO “BUSA PRIMA” A ZANOLIN

o Sentiero ‘El Diaol dal Gazo’
Dalla frazione di Zanolin saliamo prima nell’ombroso bosco e poi su un ripido versante da cui si gode di un bel panorama fino a Predazzo e alle cime circostanti.
Passato un ameno laghetto, ci spingiamo fino alla Baita Busa Prima per chiudere l’anello scendendo nuovamente verso le case.

Fango - Campo trincerato A - postazione di una mitragliatrice.

ESCURSIONE AI CAMPI TRINCERATI AUSTRIACI A FANGO

Due facili anelli sui passi della Grande Guerra
Dal parco e area picnic di Fango si sviluppano due percorsi alla scoperta dei campi trincerati della seconda linea difensiva austriaca.
Grazie all’attività dei volontari dell’Associazione “Sul Fronte dei Ricordi” possiamo visitare e apprezzare i resti delle trincee, delle postazioni di artiglieria, delle baracche per il ricovero dei soldati e dei rifugi anti-bombardamento. Il tutto immersi nella natura di un bosco ombroso e verdeggiante o godendo di bei panorami sulla Valle di San Pellegrino e sulle cime intorno.

Biotopo del Brozin - passerella sulla torbiera.

ANELLO NATURALISTICO AL BIOTOPO DEL BROZIN

15 tappe per ammirare e conoscere con consapevolezza
Il percorso tematico naturalistico nell’area protetta del Brozin (Castello-Molina di Fiemme) si svolge in un gradevole anello che parte dalla Vecchia Stazione e tocca punti interessantissimi dal punto di vista botanico, ecologico, panoramico, geologico e storico: dai boschi di pini silvestri al lago e alla torbiera, dalle vedute sulla Val di Fiemme alle rocce porfiriche, dal lariceto all’affaccio sulla Val Cadino.

Sentiero delle Cascatelle - ponti in legno e cascate sul Rio Calvello.

ANELLO ALLE CASCATELLE DAL VILLAGGIO VERONZA

Fascino e frescura lungo il Rio Calvello
Dopo aver ammirato il panorama sulla Val di Fiemme dal Villaggio Veronza, scendiamo lungo il Sentiero di San Francesco per proseguire poi il nostro itinerario sul Sentiero delle Cascatelle.
Arrivati al Rio Calvello, lo risaliamo tra ameni ponti e passerelle in legno, cascate e vegetazione lussureggiante.
Facciamo una deviazione per una sosta al bar del Campeggio Calvello e poi completiamo il Sentiero delle Cascatelle per chiudere il nostro anello.

Sella prima di Pala della Madonna - cime del Lagorai.

ANELLO MALGA SASS – PALA DELLA MADONNA – PRATI FIORITI

Un’escursione selvaggia e panoramica sul Lagorai
Da Malga Sass entriamo nel bosco di pini cembri e larici, rododendri e mirtilli, per salire fino alla cima di Pala della Madonna, da cui godiamo di uno stupendo panorama a 360°.
Scendiamo, poi, tra ghiaioni e nevai e facciamo una breve deviazione verso il Lago delle Laste.
Ammiriamo i Prati Fioriti che si aprono come una terrazza sulla Val di Fiemme e, infine, rientriamo a Malga Sass da un comodo sentiero naturalistico.

Sentiero n. 519A - veduta su Moena.

DA MOENA A MALGA RONCAC E MALGA PANNA

Anello invernale panoramico
Da Moena, la “Fata delle Dolomiti”, saliamo costeggiando il Rio Costalunga fino ad arrivare alla panoramica Malga Roncac, da cui imbocchiamo il sentiero forestale denominato Troi di Ladins.
Presso la località Tal Cristo ammiriamo una vista incredibile, che ci accompagna nella discesa verso Malga Panna e poi verso la frazione di Sorte, da cui proseguiamo fino a tornare a Moena.