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EL MOLIN WINEBAR&BISTROT A CAVALESE

Per aperitivi, pranzi e cene ricercati

Venerdì 11 agosto 2023 (pranzo) – lunedì 28 luglio 2025 (aperitivo/cena)

A Cavalese El Molin Winebar&bistrot è un vero angolo di relax, tra bottiglie di vino e mobili in legno, dove gustare piatti elaborati e ben pensati, attenti agli ingredienti. Si può confondere con l’omonimo ristorante stellato proprio accanto, ma si tratta di un locale diverso sia per prezzi (ovviamente inferiori) sia per menù e gestione.

La nostra esperienza a El Molin Winebar&bistrot è iniziata qualche anno fa, quando ci siamo stati per un veloce aperitivo, un bicchiere di vino insieme ad alcuni amici, ed è poi proseguita con continuità nel corso del tempo: ci siamo tornati, infatti, nel 2023 per un pranzo e nel 2025 per un abbondante aperitivo, che ha attinto anche ai piatti della cena.

El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - esterno.
El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - interno.

IL LOCALE E LA CUCINA

Nel cuore della vitale cittadina di Cavalese, El Molin Winebar&bistrot si apre in una viuzza lungo il Rio Gambis; la scelta del nome è, infatti, evocativa e si riferisce al mulino sulle acque del torrente. L’entrata è ben segnalata e gradevolmente arredata, con piccole decorazioni accoglienti e divertenti, e si apre in un edificio storico, a pochi passi dal Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, su via Muratori, dove si trova l’affascinante biblioteca “nascosta”.

In estate è presente una terrazzina esterna, sull’altro lato del vicolo, ma noi ci siamo sempre accomodati all’interno: è un locale intimo e accogliente, arredato secondo la tradizione trentina con la predominanza del legno. Fin dal primo colpo d’occhio notiamo la quantità di bottiglie esposte: si tratta di una vera e propria enoteca, in cui la cucina è abbinata ai numerosi vini della cantina, oltre ad una ricercata carta di Gin Tonic.

Chi sono i protagonisti di El Molin Winebar&bistrot? Lo Chef Nicolò Zampieron e la sommelier Manila Mauroni, compagni di vita e affiatati gestori del locale dal 2020, dopo vari anni di esperienza in ristoranti gourmet e stellati.

La cucina è improntata alla creatività, con ricette locali, nazionali e internazionali unite con armonia e un tocco gourmet. Lo chef stesso la definisce una “cucina di pancia”, capace di rielaborare il prodotto territoriale con influenze estere.

El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - aperitivo con due bicchieri di vino bianco, patatine, pecorino sardo con confettura di fichi e insalatina di pesche e tofu.
El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - Federica durante l'aperitivo.

La carta dei vini (e dei Gin Tonic) è invece scelta da Manila, sommelier, bartender ed esperta in Gin: è lei a scegliere le quasi 700 etichette della vasta cantina, tanto che la carta dei vini è stata premiata tra le prime 10 d’Italia nella categoria Bistrot da Milano Wine week per l’anno 2021, 2022 e 2023.

Nicolò e Manila infondono passione e dedizione nel proprio lavoro e hanno creato un locale ricercato e gradevole, dove assaggiare piatti gourmet che non dimenticano la tradizione. Su richiesta, inoltre, alcuni di essi possono essere riadattati in versione vegetariana e/o senza glutine, ma chi ha queste esigenze alimentari può scegliere comunque tra diverse opzioni già presenti sul menù.

LA NOSTRA ESPERIENZA

Negli anni siamo tornati più volte in questo locale e sempre ci ha colpiti l’atmosfera rilassata, calda e accogliente, oltre al silenzio e al fatto di poter godere dei piatti e del vino in assoluta tranquillità. Il servizio rispecchia questo ambiente e riesce ad essere professionale ma non affettato, con quel pizzico di calore e di scambio di battute che donano un tocco più personale e attento al cliente.

Tra i vini che abbiamo assaggiato ci hanno colpiti in particolare quelli locali. Abbiamo amato molto e consigliamo vivamente il Nosiola Largiller (8 euro al bicchiere), un bianco della cantina Toblino (Madruzzo, TN), ricavato da un’uva bianca (Nosiola, appunto) simbolo della Valle dei Laghi e unica varietà autoctona del Trentino. Il nome deriva dal tipo di terreno, di origine fluviale e con una forte componente argillosa. Si tratta di un vino dorato, elegante e complesso, che incarna la storia e la tradizione unica del territorio dove è prodotto.

El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - crocchette di melanzane con scamorza affumicata e menta (senza glutine).
El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - fiori di zucchina pastellati con ricotta stagionata.

Un altro vino bianco che abbiamo provato è il Planta De Vescovi Ulzbach di Mezzocorona, in provincia di Trento (7,50 euro al bicchiere), anch’esso Dolomiti IGT, composto da uvaggi diversi (Manzoni 40%; Sauvignon 30%; Pinot Bianco 30%).

L’aperitivo è servito con un piccolo omaggio della casa, che nel nostro caso è consistito in alcune patatine, un formaggio sardo saporitissimo perfettamente abbinato con una confettura di fichi, un’insalatina di pesche con olio aromatizzato e tofu marinato (veramente squisito). Nel caso in cui ci si fermi per il pranzo o per la cena, il coperto include un’entrée di benvenuto, che nel nostro caso è consistita in una terrina con funghi, oltre al pane e dei crackers (senza glutine) e al burro.

Per l’aperitivo è stato introdotto un menu apposito di tapas, che presentano opzioni con carne, pesce e vegetariane: io ho scelto delle crocchette di melanzane con scamorza affumicata e menta (11 euro), che erano ben calde e ricche di sapore; Lorenzo ha preferito dei fiori di zucchina pastellati con ricotta stagionata (8,50 euro), che era stata grattugiata sopra.

El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - entrée di benvenuto.
El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - gazpacho di pomodoro, prugna con panissa di ceci e tartare di verdure.
El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - tortino al cioccolato fondente con cuore morbido, salsa after eight, albicocche sciroppate e sorbetto.

Sia per il pranzo sia per il piccolo “rinforzino” al nostro aperitivo abbiamo scelto un gazpacho: nel primo caso di pomodoro, prugna con panissa di ceci (bocconcini di polenta fritti, realizzati con un impasto di farina di ceci, tipici della cucina ligure) e tartare di verdure (15 euro). Per l’aperitivo, invece, ci è stata offerta l’opzione di una rivisitazione di un piatto del menu (scontandolo a 9 euro): gazpacho tiepido di zucchina bombetta, basilico e lime, con al centro ricotta vegetale di mandorle (di loro produzione) e chips di platano, barbabietola e patate viola. Possiamo dirlo con sicurezza: i gazpacho sono assolutamente da provare!

Come di consueto, non ci siamo mai fatti mancare il dolce e anche questo è una prelibatezza da non perdere se si capita a El Molin Winebar&bistrot. Nel 2023 abbiamo scelto un tortino al cioccolato fondente con cuore morbido, salsa after eight, albicocche sciroppate e sorbetto (13 euro), mentre nel 2025 siamo rimasti colpiti dal dessert “Entremets di Nocciola con Coulis d’Ananas in più consistenze, Yuzu e Cardamomo, Gelato al Cocco e Riso”. Come per gli altri piatti proposti, gli abbinamenti sono particolari, ma sempre azzeccati, capaci di trovare una perfetta armonia e bilanciamento. Nei dolci è importante l’uso della frutta, che però non è presentata in modo banale e riesce ad essere valorizzata e al tempo stesso ad integrarsi nel piatto.

El Molin Winebar&bistrot non è forse uno dei locali più conosciuti di Cavalese, ma secondo noi spicca per originalità e qualità, gusto gourmet e ambiente accogliente. I prezzi sono piuttosto alti e sono aumentati negli anni; tuttavia, è l’ideale per chi vuole dedicarsi un’esperienza non stellata, ma con piatti eleganti e abbinamenti inusuali e armoniosi…

El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - gazpacho tiepido di zucchina bombetta, basilico e limone, con ricotta vegetale e chips di verdure.
El Molin Winebar&bistrot di Cavalese - Entremets di Nocciola con Coulis d'Ananas in più consistenze, Yuzu e Cardamomo, Gelato al Cocco e Riso.


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