Firenze Firenze - Enogastronomia e relax SENZA GLUTINE

BRUNCH SENZA GLUTINE A FIRENZE

con opzioni vegetariane e vegane

Edizione 2024 – 2025 – 2026

Dopo l’articolo dedicato alle colazioni classiche senza glutine a Firenze, abbiamo deciso di provare qualche bistrot e ristorante che proponesse opzioni per il brunch, con un occhio di riguardo per le alternative vegetariane, senza carne né pesce. Andando ben oltre le nostre aspettative, siamo rimasti molto soddisfatti dalle nostre scoperte!

ROOSTER CAFE’

Porta Rossa – Via Porta Rossa, 63/R
Sant’Egidio – Via Sant’Egidio, 37R
Prezzo: €€ – https://www.roostercafefirenze.com/it/

Proprio nel centro di Firenze, due sono i locali aperti sotto il nome di Rooster Cafè e il simbolo del galletto, traduzione in italiano di rooster: nel 2017 è stato inaugurato quello di Sant’Egidio, vicino all’Ospedale di Santa Maria Nuova e dietro alla Biblioteca delle Oblate, nato con l’intento di diffondere la cultura del brunch originale nel cuore storico della città. Dato il successo, nel 2018 è aperto il Rooster Porta Rossa, tra Palazzo Vecchio e piazza Santa Trinita. Noi abbiamo provato proprio quest’ultimo, piuttosto affollato dai turisti…

Non è possibile prenotare, ma bisogna lasciare il nominativo e attendere che si liberi un tavolo. L’ambiente richiama lo stile americano, con divanetti, un bancone e sgabelli; il personale è gentile e alla mano, multilingue e sempre attivo per garantire un servizio velocissimo.

Rooster Cafè a Firenze - interno.
Rooster Cafè a Firenze - avocado toast con pane senza glutine.

Il menu è affisso all’ingresso e conferma l’impronta americana spaziando dai bagels agli avocado toast, dalle omelette ai pancakes. La cucina statunitense è però realizzata con prodotti 100% made in Italy, biologici e a km0 (o almeno così viene proclamato sul sito internet).

Sicuramente il menu va incontro a diverse esigenze alimentari, proponendo piatti vegetariani e senza glutine. Da bere possiamo scegliere tra smoothies, succhi, cocktail e normale caffetteria; noi abbiamo optato per una spremuta di arancia (4 euro) e un succo, il Pink Pleasure, con mango, mela, fragola, menta e semi di chia (7 euro). Sinceramente le bevande sono state ciò che ci è piaciuto di meno…

Abbiamo poi preso due avocado toast nella versione classica, ma con il pane senza glutine (confezionato, ma integrale e ben tostato), e un’omelette alle verdure composta da quattro uova, un mix di verdure di stagione e formaggio di capra, con accanto patate arrosto e insalatina (10 euro). Già di per sé senza glutine, l’omelette ci è piaciuta, anche se il formaggio avrebbe potuto essere più abbondante…

Rooster Cafè a Firenze - omelette alle verdure e formaggio di capra con patate arrosto.
Rooster Cafè a Firenze - avocado toast con pane senza glutine.

Ciò che veramente ci ha fatti innamorare è l’avocado toast, che ci hanno servito in due varianti: una classica e una con semi e ravanello. La qualità dell’avocado è fuori discussione e la preparazione perfetta! In teoria il costo è di 6 euro per due fette, ma l’aggiunta senza glutine costa 2 euro (non poco!), per un totale di 8 euro a toast. In ogni caso, ne vale la pena…

Il prezzo, con pochissimo costo di servizio (1 euro a testa), è contenuto e proporzionato alla qualità non proprio eccelsa di alcuni prodotti. Lo consigliamo per una sosta in centro e per provare l’autentico brunch statunitense con un piccolo tocco di spirito italiano!

Rooster Cafè a Firenze - brunch.
Shake Cafè a Firenze - brunch.

SHAKE CAFE’

Via Camillo Cavour, 67r (ma anche altri locali)
Prezzo: €€/€€€ – https://www.shakecafe.it/

Lo Shake Cafè è uno dei miei luoghi preferiti per una colazione, una merenda o un pranzo veloce. Qui ci troviamo spesso con le amiche ed ero solita passarci in solitaria quando lavoravo in centro… Ci sono diverse sedi, tra il Duomo e Palazzo Vecchio e vicino alla Stazione, ma quella principale e più grande è in via Cavour, a pochi passi da piazza San Marco.

Lo spazio è suddiviso in diversi ambienti con un primo locale dedicato alla caffetteria e qualche sgabello con banchi alle pareti, un secondo antro per la composizione delle bowl salate e dei piatti veloci e una grande sala sulla quale si affaccia una corte con tavolini. Verde e vivace, decorato da piante, lo Shake Cafè di via Cavour vanta un menu molto vario: bowl e insalate, wraps, hamburger, uova e toast di avocado, piatti misti e tanti dolci…

Per il brunch possiamo attingere alle opzioni che preferiamo con una grande quantità di alternative vegetariane e possibilità di comporre i propri piatti aggiungendo o togliendo ingredienti. Il pane, ad esempio, può sempre essere sostituito da quello senza glutine (anche se con un’aggiunta di 3 euro), ma ci sono piatti già di per sé privi di glutine come le omelette e l’abbondantissimo toast di patate dolci con avocado schiacciato, che ho preso io. Ben tre fette di patate dolci tostate sono riccamente farcite con avocado, limone, germogli e semi misti, per un prezzo di 9,50 euro (contro gli 8 dell’avocado toast con pane integrale); vi è la possibilità di aggiungere anche altri ingredienti, come l’uovo in camicia (2 euro).

Anche se non proprio tipico per il brunch non potevamo non provare l’hamburger vegano (13,50 euro), per il quale hanno un pane senza glutine apposito, con tanto di semini. La farcitura è generosa: avocado, pesto stagionale, cipolla, pomodorini e lattuga, salsa capperi e tahini contornano un hamburger di legumi (ma è possibile prenderne anche un altro, simile alla carne e leggermente più costoso). Eccezionali sono le patatine dolci fritte con due salse di loro produzione, una al formaggio e una simile al ketchup.

In un’altra occasione, ho assaggiato un fuori menù al tartufo (12 euro): uova strapazzate su pane senza glutine (confezionato ma rustico, molto gustoso), germogli, funghi e patate arrosto, tutto condito con olio al tartufo: fantastico!

La scelta delle bevande è altrettanto ampia: particolari sono i “wellness latte”, ottimi i frullati e gli estratti, come pure gli smoothies. Troviamo qualche cocktail, come il Boody Mary (8 euro), Bellini e Mimosa (5 euro).

Lo Shake Cafè può essere il luogo ideale per studiare o lavorare oppure per rilassarsi nel cortile e nella lussureggiante e luminosa sala principale. I prezzi non sono economici, ma l’abbondanza delle porzioni e l’estensione del menu con tantissime possibilità di scelta (ci sono sempre anche dolci vegani) conquistano e invogliano a tornare.

BRUNCH REPUBLIC

Viale Giacomo Matteotti, 30
Prezzo: €€/€€€ – https://brunchrepublic.com/firenze/

Il Brunch Republic di Firenze, in viale Matteotti, tra il centro storico e il quartiere delle Cure/Campo di Marte, fa parte di una catena di locali diffusi in tutta Italia, ma non per questo risulta meno curato e accattivante. Aperto a gennaio del 2023 è famoso tra turisti e fiorentini amanti del brunch e dello spirito anglosassone con ingredienti anche italiani. Le ricette più tradizionali e iconiche sono state portate per la prima volta a Mestre con l’apertura del locale nel 2016 e da quel momento la catena si è espansa in numerose città.

Brunch Republic a Firenze - esterno.
Brunch Republic a Firenze - dehors.
Brunch Republic a Firenze - Healthy Pancakes, vegani e senza glutine, con granola, mirtilli, banana, melograno e sciroppo d’acero.

L’atmosfera è giocosa e divertita, con una sala interna un po’ psichedelica, più adatta per l’aperitivo che per il brunch, e un dehors esterno molto grazioso, con piante (finte) che pendono dal soffitto e conferiscono un tono un po’ chic. I prezzi sono in linea con quelli degli altri locali, ma le porzioni abbondanti e la qualità dei prodotti abbastanza buona.

Il menu del brunch offre un’incredibile varietà di pancakes, che sono sicuramente il punto di forza del bistrot, con altri piatti tipici come l’avocado toast, il french toast, insalate, uova in diverse combinazioni, sandwich, bagel e burrito, oltre ad alcuni burger.

Le opzioni senza glutine non sono numerosissime, ma il consiglio è di concentrarsi sui pancakes perché Brunch Republic ha un impasto senza glutine (e vegano!), fatto con grano saraceno, che può sostituire qualsiasi altro… Anche la granola fatta in casa è senza glutine e può essere gustata, ad esempio, con lo yogurt.

Noi abbiamo scelto di dividere una porzione di Healthy Pancakes, completamente vegani, con granola, mirtilli, banana, melograno e sciroppo d’acero (9,90 euro), e una di Capri Pancakes, con crema di avocado, pomodorini datterini rossi e gialli, burrata, basilico fresco, olio al basilico e fiori eduli (12,90 euro). Sinceramente sono entrambi eccezionali, tra i migliori pancakes che io abbia mai assaggiato, nello stile americano!

Brunch Republic a Firenze - Healthy e Capri Pancakes, smoothie con mix di frutti rossi e succo di mela e Chia Latte.
Brunch Republic a Firenze - Healthy Pancakes, vegani e senza glutine, con granola, mirtilli, banana, melograno e sciroppo d’acero.
Brunch Republic a Firenze - Capri Pancakes in versione senza glutine, con crema di avocado, pomodorini datterini rossi e gialli, burrata, basilico fresco, olio al basilico e fiori eduli.

L’impasto è piuttosto denso, dato che è anche vegano, ma ben si sposa con il ricco condimento, che riempie e soddisfa completamente. I piatti, poi, sono belli e colorati, trasmettono allegria, oltre ad essere una goduria per il palato…

Per le bevande le scelte sono tipiche, tra centrifughe, smoothies, milkshakes, hot e cold lattes, ma anche vini, birre e bollicine. Lorenzo ha scelto uno smoothie con mix di frutti rossi e succo di mela (Energy Red, 6 euro), mentre io ho preferito qualcosa di dolce, un Chai Latte con crema di latte, chai in polvere e cannella (5 euro). Entrambi erano ben bilanciati e piacevoli.

In conclusione, a nostro parere, Brunch Republic è imperdibile per chi ama i pancakes e vuole provarli in diverse combinazioni, anche per chi ha esigenza di mangiare senza glutine e/o vegetariano/vegano!

GREENHUB – RISTORO DELL’INDIANO

Palazzina dell’Indiano Arte PIA – piazzale dell’Indiano, 1
Prezzo: €€/€€€- https://www.facebook.com/people/GreenHub/61551849062132/?_rdr

La sosta ideale durante una passeggiata al Parco delle Cascine! Immergendosi nella natura e raggiungendo la parte più esterna del giardino, in direzione di Signa, il traffico e la confusione cittadina si allentano e possiamo apprezzare il silenzio e il cinguettio degli uccelli. Alla confluenza del torrente Mugnone con il fiume Arno sorge la gradevole Palazzina Indiano Arte (della cui storia vi abbiamo parlato qui), accanto al particolare monumento dedicato ad un principe indiano ottocentesco e davanti al mastodontico Ponte all’Indiano.

Palazzina Indiano Arte - esterno.
GreenHub - Ristoro dell'Indiano - tavoli all'esterno.
GreenHub - Ristoro dell'Indiano - hummus e nachos.

La gestione del ristoro è affidata ad Alessio, un ragazzo giovane ma molto impegnato, che si adopera con zelo e passione per portare avanti il caffè bistrot tra iniziative culturali, degustazioni, eventi musicali e proposte culinarie non scontate. Lo spazio all’interno è ridotto, ma la parte di tavolini all’aperto, al sole, sotto le tende o protetti dagli alberi, è una vera chicca! A volte, inoltre, è possibile usufruire della bella terrazza panoramica al primo piano…

Oltre che per la colazione e per l’aperitivo, consigliamo il GreenHub per un bel brunch nel weekend o infrasettimanale: un menu di pochi piatti ma sfiziosi è affisso davanti al bancone del bar e possiamo scegliere tra numerose alternative senza glutine e vegetariane.

Nel nostro caso, abbiamo deciso di dividerci alcuni piatti: un hummus di ceci con verdure crude (carote e finocchi) a 7 euro, una frittata di zucchine su insalata mista con carote e finocchi (8 euro), nachos di mais e due salse (barbecue e maionese) a 3,50 euro. Da bere abbiamo preferito una centrifuga per Lorenzo (5 euro) e un bicchiere di tè freddo per me (1,50 euro). Per concludere un caffè (1,30 euro) e una crema caffè (3,50 euro), a cui Alessio ha aggiunto due biscottini offerti dalla casa.

GreenHub - Ristoro dell'Indiano - frittata di zucchine, hummus, tè freddo e centrifuga.
GreenHub - Ristoro dell'Indiano - caffè, biscottini e crema caffè.

Le porzioni sono abbondanti e i prezzi modici, sopratutto quelli per i piatti principali. L’atmosfera che vi si respira è sempre piacevole e rilassata e la cucina ha un’impronta salutare che noi apprezziamo molto. Al banco del bar possiamo inoltre trovare pezzi dolci per colazione e merenda, pizzette e schiacciatine, sandwich ripieni (purtroppo tutti con il glutine, anche se Alessio si sta attrezzando per aumentare il numero delle opzioni per celiaci), oltre al gelato.

GreenHub è, quindi, consigliatissimo per staccare dal caos cittadino rimanendo a Firenze e per intervallare una piacevole passeggiata nel Parco delle Cascine con una sosta salutare ma golosa.

VALU’ BAKERY&CAKES

Viale Filippo Strozzi, 10r
Prezzo: €€€ – https://www.valubakery.it/

VaLù Bakery & Cakes si apre con una serie di vetrine sul trafficato viale Filippo Strozzi, a due passi dalla Fortezza e vicino a piazza San Marco. Il locale è una vera bomboniera: dal bancone straripante di dolci alle decorazioni colorate e chic, dai tavolini esterni ai soffitti voltati in mattoni rossi. Il personale è internazionale, ma parla bene l’italiano e il servizio è veloce ed efficiente; unica pecca è il caos e il fatto che spesso il locale risulta un po’ troppo rumoroso.

Ci siamo stati due volte: una con alcuni amici e una da soli; in entrambi i casi ci siamo alzati sazi e soddisfatti. Le opzioni vegetariane e senza glutine non mancano e hanno sempre a disposizione il pane senza glutine confezionato per creare delle soluzioni apposite con i vari toast e sandwich.

VaLù Bakery & Cakes - bancone interno.
VaLù Bakery & Cakes - avocado toast con pane senza glutine.
VaLù Bakery & Cakes - pancakes senza glutine con yogurt greco, frutti di bosco e coulis di lamponi.

Abbiamo provato alcuni piatti tipici del brunch, come l’avocado toast con uovo poché, semi di papavero e sesamo, germogli e ravanelli (10,90 euro); il pane casereccio è stato sostituito da pane senza glutine confezionato (1,50 euro di sovrapprezzo), che risultava un po’ troppo alto e stopposo, ma il condimento era così abbondante che riusciva a riportare armonia nel piatto.

Sempre in tema con il brunch non potevamo non provare i pancakes con yogurt greco, frutti di bosco e coulis di lamponi (11,90 euro), che possono essere serviti anche in versione senza glutine. Si tratta dei tipici pancakes americani e possono risultare un po’ pesanti (al contrario di quelli di Brunch Republic); fortunatamente lo yogurt e la frutta stemperano l’impasto.

Il menu, poi, è vastissimo: toast, bagels, insalate e tanto altro. Senza glutine e vegetariano, anzi vegano, è il piatto unico Veggie Vibes, con misticanza, patate dolci fritte, crema di barbabietole, smashed avocado, crema di zucca e rostì di patate (10,90 euro). È un’insalatona molto gustosa e le patate dolci fritte sono squisite; si possono anche prendere come contorno a sé (5,00 euro).

Al banco del locale i dolci sono esteticamente eccezionali, con le torte a più strati tipicamente americane, ma le opzioni senza glutine non sono molte: ci sono sia biscotti sia plumcake con gocce di cioccolato.

VaLù Bakery & Cakes - insalata "Veggie Vibes": misticanza, patate dolci fritte, crema di barbabietole, smashed avocado, crema di zucca e rostì di patate.
VaLù Bakery & Cakes - plumcake senza glutine.
VaLù Bakery & Cakes - brunch vegetariano e senza glutine.

Anche la scelta delle bevande è ampia: caffetteria italiana e americana (golden milk, chai latte, pink latte etc.), oltre a tè, smoothies e centrifughe. Noi abbiamo preso un ACE (arancia, carota, limone e zenzero) e un Green Vibes (mela verde, finocchio, sedano, kiwi), ciascuno al costo di 6,00 euro.

In conclusione, VaLù Bakery & Cakes è un locale delizioso, ma che tende a divenire un po’ troppo affollato (per questo è meglio prenotare in anticipo), adattissimo per un brunch e con tante opzioni per diverse esigenze alimentari. I prezzi sono medio-alti e la qualità degli ingredienti non è eccellente, ma comunque il risultato è buono: merita una sosta durante il weekend o la settimana.

FLORET SAN NICCOLO’

Via di San Niccolò, 81
Prezzo: €€€€ – https://www.floret-bar.com/

Creato da Luisaviaroma, Floret ha due sedi: una, appunto, proprio presso il negozio nel centro di Firenze e un’altra nella zona di San Niccolò, che è sempre nel centro di Firenze ma Oltrarno, verso Villa Bardini e il lungarno.

Il locale è molto bello e particolare: in una delle viuzze che corrono parallele al fiume, in un palazzo storico, si apre un grande portone scuro e patinato, che invita ad entrare. L’ambiente è vasto e ha mantenuto le caratteristiche originarie con una grande volta a botte tipica dei piani terreni che erano probabilmente dei magazzini. Anche parte del pavimento è rimasta originale, con le piastrelle che si integrano con il legno; le pareti sono scortecciate e vi emergono i pesanti termosifoni in ghisa.

In fondo a questa stanza si apre un cortile coperto, da dove proviene la maggioranza della luce, mentre a destra vi è un’altra sala dove si trova il bancone. L’arredamento è elegante e moderno, la luce soffusa e le numerose piante rigogliose, che aggiungono un tocco piacevole e vivace.

Floret San Niccolò - interno.
Floret San Niccolò - guacamole con chips di riso nero.
Floret San Niccolò - patate dolci e salsa sriracha.

Il servizio è forse l’aspetto con maggiori pecche: in primo luogo, l’unica cameriera presente non parla italiano; inoltre, le attese sono piuttosto lunghe. Per quanto riguarda le opzioni senza glutine, però, non sembrano esserci problemi: hanno il pane (anche se non viene fornito con il coperto, che pure si paga 2,50 euro a testa) e possono essere realizzati vari piatti, che già sul menu sono indicati con i loro allergeni.

Noi abbiamo scelto di condividere una serie di stuzzichini, più o meno tipici del brunch: guacamole con avocado, pomodoro, cipollotto, lime e nachos di mais blu (10 euro); patate dolci con maionese sriracha (9 euro); formaggio Halloumi grigliato con miele e sesamo (9 euro). L’avocado non è di eccellente qualità, ma i nachos sono davvero sfiziosi e la porzione è abbondante, mentre le patate dolci ci hanno delusi sia per la consistenza, che risultata cotta/arrostita ma non croccante, sia per la salsa che era davvero troppo piccante. Eccezionale è il formaggio Halloumi grigliato! Non lo avevamo mai provato, ma sapevamo che si tratta di una specialità greca: per noi è stato una vera scoperta.

Ci siamo divisi un Burrata Bread (19,00 euro): il pane nel nostro caso era senza glutine (confezionato e con un sovrapprezzo di 2 euro), servito con pesto di pomodorini secchi e fagioli cannellini, oltre a burrata, datterini, rucola e pesche al forno con miele e aceto balsamico. Secondo noi è un piatto ben riuscito, con accostamenti non banali, ma che non risultano azzardati: in generale è armonioso e particolare.

Floret San Niccolò - formaggio Halloumi grigliato con miele e sesamo.
Floret San Niccolò - Burrata Bread con pane senza glutine: pesto di pomodorini secchi e fagioli cannellini, burrata, datterini, rucola e pesche al forno con miele e aceto balsamico.
Floret San Niccolò - cheesecake cocco e pesche.

Il dolce ci è piaciuto molto nel gusto e nella presentazione scenografica: una cheesecake con base di cocco e sopra alcune pesche fresche. È il perfetto dessert estivo, che ci ha subito conquistati perché perfettamente eseguito e presentato, oltre ad essere piuttosto inusuale.

Il menu non è vastissimo, ma propone tante varianti vegetariane, compresa una tipica per il brunch con uova strapazzate e salsiccia vegana della marca Beyond. Lo yogurt può essere richiesto in una versione vegana, così come anche il latte. Le bevande sono tipiche: caffetteria, tè (anche alcuni particolari), smoothies e centrifughe.

Il Floret San Niccolò è un posto tipicamente turistico, con prezzi elevati, ma che può essere una coccola per il weekend, un luogo tranquillo dove fermarsi a mangiare in qualche occasione speciale.

PENSIONE BENCISTA’

Via Benedetto da Maiano, 4 (Fiesole)
Prezzo: €€€/€€€€ – https://www.bencista.com/

Uscendo da Firenze, proprio al confine con il comune di Fiesole, la Pensione Bencistà è un vero e proprio paradiso per l’anima… Immersa nel verde e con uno stupendo panorama su Firenze e sulle colline circostanti, è silenziosa ed elegante, ideale per un soggiorno di relax o per un pomeriggio nel fresco e nella bellezza (noi, ad esempio, abbiamo provato la loro SPA, prenotabile per un uso individuale, e ci siamo fermati per un aperitivo).

Pensione Bencistà a Fiesole - esterno.
Pensione Bencistà a Fiesole - tavoli sotto il pergolato di glicine.

Parcheggiata l’auto nell’ampio spazio accanto al giardino, capiamo subito che si tratta di una casa antica; in origine, infatti, era una villa trecentesca, che nei secoli divenne anche un monastero, la residenza di grandi famiglie fiorentine e la dimora privata del pittore simbolista Arnold Böcklin. All’interno sono conservati gli arredi antichi del Novecento, quando la famiglia Simoni acquistò la villa per farne una pensione, aperta nel 1927 e che prosegue da 5 generazioni.

Fiore all’occhiello sono sicuramente le terrazze, coperte da un rigoglioso glicine e decorate con roseti; da qui possiamo affacciarci sui monumenti di Firenze, individuando la cupola del Brunelleschi, Santa Croce, Palazzo Pitti e il piazzale Michelangelo, con le colline del Chianti come sfondo. Incantevole!

La Pensione Bencistà conserva da una parte un interesse per l’arte e la cultura, organizzando eventi e corsi, e dall’altra la vocazione di residenza di campagna, coltivando direttamente i prodotti utilizzati dalla cucina. Il brunch può essere gustato in una delle terrazze, ammirando il panorama, ma solo in alcuni periodi dell’anno (solitamente da aprile a giugno e a settembre).

Il menu è composto da pochi piatti, chiaramente frutto di una rivisitazione fiorentina di quello che è il brunch anglosassone. Compaiono elementi tipici come l’avocado e l’uovo, ma le ricette sono tipicamente nostrane e gli abbinamenti locali.

Pensione Bencistà a Fiesole - brunch:  focaccina di patate, brie e cicorie; contorno di taccole, fagiolini e limone; uova alla fiorentina.
Pensione Bencistà a Fiesole - brunch:  uova al pomodoro.
Pensione Bencistà a Fiesole - brunch:  meringata alle ciliegie.

Troviamo così una vera prelibatezza: le uova alla fiorentina. Sul pane tostato (senza glutine, nel mio caso) sono adagiati gli spinaci e l’uovo, mentre sopra è versata una salsa di burro, parmigiano e noce moscata… Una squisitezza!

I piatti cambiano spesso, a seconda della stagione e della disponibilità dei prodotti dell’orto (coltivato in permacultura). Noi abbiamo potuto ordinare delle uova al pomodoro (con pane briochato a parte per Lorenzo e confezionato senza glutine per me), una focaccina di patate, brie e cicorie per Lorenzo, un saporito contorno di taccole, fagiolini e limone e, come dolce, una meringata alle ciliegie.

I cocktail possono essere classici o particolari, come il Basil or Not (sciroppo di basilico, succo di pesca, lime e ginger ale) e il Bitter Truth (sciroppo di finocchietto selvatico, pompelmo rosa, lime, ginger beer), entrambi ad 8 euro.

Le porzioni non sono grandi, ma la qualità degli ingredienti è indubbia. Un punto debole è sicuramente il prezzo: alla fine un brunch costa come un pranzo o una cena al ristorante perché i piatti salati variano dai 7 ai 13 euro e i dolci costano 7 euro. Tuttavia, considerando il panorama, l’atmosfera silenziosa e sospesa, la bontà e particolarità dei piatti, non possiamo che consigliare la Pensione Bencistà, che accoglie con una cucina di sapori apparentemente semplici ma sapientemente combinati.

Pensione Bencistà a Fiesole - panorama su Firenze.
Pensione Bencistà a Fiesole - Lorenzo, Federica e Frida.


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