Undici racconti sul fantastico per ragazzi e non solo
NOVEMBRE 2024
Sinceramente non so dove o quando ho trovato questo libro… Di sicuro in qualche mercatino dell’usato, ma non ne ho tenuto traccia e, dato che l’ho preso diversi mesi fa, me ne sono dimenticata. Poco importa! Sul retro troviamo ancora l’etichetta che indica il prezzo originario: 11.000 lire. È stato stampato nel 1990 per Mondadori nello stabilimento di Cles in provincia di Trento e appartiene alla collana dei SUPERJUNIOR – Libri per ragazzi. Tuttavia, è gradevolissimo anche per gli adulti…
Nel 1989 Isaac Asimov ha curato e pubblicato questa raccolta di undici racconti di vari autori, tra cui lui stesso. Il file rouge che li collega è ben chiarito dall’introduzione; il celebre scrittore inizia da una definizione di cosa sia una “storia di fantasia”:
“qualsiasi opera prodotta dalla nostra immaginazione, qualsiasi vicenda che non sia mai realmente avvenuta, ma sia stata invece creata dal narratore stesso” (p. 3). In realtà, la denominazione viene solitamente utilizzata per un certo tipo di opere…
Se, infatti, le storie prodotte dalla narrativa non sono vere, ma potrebbero esserlo, quelle di fantasia non sono vere e non possono esserlo. “In tempi remoti, quando non si sapeva molto del mondo, i racconti di fantasia non erano realmente considerati tali: erano solo narrativa. (…) le storie di fantasia persero la propria popolarità. La gente diceva: «Oh, sono solo favole»” (p. 4).
Adesso si tratta di una narrativa dedicata soprattutto ai ragazzi, dotati di una minore conoscenza del mondo e con un’immaginazione più attiva. Tuttavia, Asimov chiarisce immediatamente che anche gli adulti possono apprezzare le storie di fantasia purché operino una “sospensione dell’incredulità”. In effetti, a ben rifletterci, chi scrive sono proprio gli adulti!
Le undici storie di fantasia raccolte nel volume sono state prodotte da autori diversi e, nonostante le differenze, dimostrano che “il racconto di fantasia è bello, e può essere anche molto moderno” (p. 6).
La breve ma intensa introduzione ci predispone alla lettura dei racconti, a cui ci approcciamo con curiosità. Inoltre, a me non sembrava di conoscere nessuno degli autori scelti da Asimov e, perciò, ero ancora più intrigata da questa raccolta…
Diciamolo subito: la velocità, il piacere e l’emozione con cui ho letto questo libro sono la chiara dimostrazione di come tale genere di racconti possa essere tranquillamente apprezzato anche da un adulto. Forse una delle poche differenze rispetto ai ragazzi è che io potevo intuire come si sarebbero concluse le varie storie. Ciò, però, non ha influito sulla piacevolezza dei racconti!
Alcuni di essi sono molto classici sia nella scelta dei personaggi sia nella trama sia nel messaggio morale che promuovono: Il piccolo cavaliere di draghi racconta la storia del più piccolo tra i futuri cavalieri, intento a lottare contro i soprusi per essere scelto da un drago… Mi ha profondamente commossa. Il settimo mandarino, invece, si concentra sulla dedizione di uno dei consiglieri di un re che non è mai uscito dal proprio castello; casualmente è costretto ad attraversare il regno e riferisce al suo sire ciò che ha visto accadere oltre le mura del palazzo, così che il mondo possa essere migliorato. La favola dei tre principi di Asimov è la più classica di tutte: tre fratelli eredi di un regno povero, una principessa che deve trovar marito, sortilegi e una prova da superare…
La scatola ha un soggetto in parte religioso: un angelo affida una scatola chiusa ad un bambino, che la conserverà per tutta la vita (è il racconto che mi ha convinta di meno). La dolcezza un po’ malinconica ma speranzosa di questa storia si scontra con il sapore amaro e l’atmosfera inquietante di altre, come Il lago, la cui malinconia è struggente, autunnale, mortifera. Lettere dal campeggio estivo è il racconto più angosciante, interamente costruito su una climax ascendente: il protagonista svela ai genitori i terribili avvenimenti del campo estivo, rendendosi progressivamente conto degli orrori sempre maggiori che stanno avvenendo e decimando i suoi compagni. Quelle cose che fanno «quack, quack» rivisita il mito dei lupi mannari tra follia, leggenda e immaginazione, con un drammatico finale sospeso.
Non mancano casi di telepatia e finestre nel tempo (Un messaggio da Charity), geni della lampada e desideri espressi male (Una dozzina di tutto), echi di fantasmi (Le voci di El Dorado) e un pizzico di follia condivisa nel poter sentire le voci della natura (Voci nel vento).
Dolcezza, ansia, amarezza, disorientamento, speranza: sono tutti elementi di questi racconti resi ancora più vari dalla diversità degli stili, dei generi di storia e delle ambientazioni.
TRAMA
La raccolta curata da Isaac Asimov propone undici racconti, scelti tra fantascienza, thriller, horror e fantasy e scritti da diversi autori, componendo un’antologia adatta ai ragazzi dai 12 anni.
AUTORI
- Anne McCaffrey (1926 – 2011) – Il piccolo cavaliere di draghi
Statunitense, è stata scrittrice, autrice di fantascienza e di fantasy, famosa in particolare per i romanzi del ciclo di Pern. - Wiliam M. Lee – Un messaggio da Charity
Statunitense, ha scritto soprattutto storie e racconti per ragazzi. Un messaggio da Charity fu pubblicato per la prima volta nel 1967. - Jane Yolen (1939- ) – Il settimo mandarino
Scrittrice statunitense di romanzi di fantascienza, fantasy e libri per bambini. - Howard Goldsmith (1943- ) – Le voci di El Dorado
Ricercatore psicologo e autore statunitense; ha scritto prevalentemente per ragazzi. - Bruce Coville (1950 -) – La scatola
Scrittore statunitense di storie per bambini per oltre 40 anni e autore di oltre 100 libri. - Ray Bradbury (1920 – 2012) – Il lago
Scrittore e sceneggiatore statunitense, innovatore del genere fantascientifico. - Marion Zimmer Bradley (1930 – 1999) – Una dozzina di tutto
Scrittrice, linguista e curatrice editoriale statunitense, conosciuta soprattutto come autrice di narrativa fantastica. - Isaac Asimov (1920 – 1992) – La favola dei tre fratelli
Nato in Russia e di origini ebree, è stato uno scrittore, biochimico e divulgatore scientifico statunitense. Ha scritto un gran numero di racconti, particolarmente nel periodo tra il 1939 e il 1959; le sue opere più famose sono Io, robot, Quadrilogia della Fondazione, Tutti i racconti. - Al Sarrantonio (1951- ) – Lettere dal campeggio estivo
Scrittore, editore e editore americano di horror e fantascienza che è autore di più di 50 libri e 90 racconti. - Lewis ed Edith Shiner – Quelle cose che fanno «quack, quack»
Lewis Shiner (1950- ) è uno scrittore statunitense inserito nella corrente del cyberpunk. Molti dei suoi romanzi hanno come tema la musica rock, specialmente legata ai grandi musicisti degli anni sessanta e settanta. - Elisabeth S. Helfman (1911- ) – Voci nel vento
Scrittrice per bambini, ha vinto il Golden Kite Award for Nonfiction.
Maggiori dettagli sui racconti e sulle loro pubblicazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Storie_da_un_altro_mondo
IL LIBRO
Storie da un altro mondo, a cura di Isaac Asimov, Mondadori, Milano, 1990.
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