“IL SEGNO DELLE COSE” DI ELISABETTA MOTTINO

5 generazioni di donne per rompere la catena del dolore e della colpa
LUGLIO 2023 – Strutturato con un flashback che ripercorre la genealogia di una famiglia a partire dal 1870 fino ai giorni nostri, il romanzo affronta con tatto e realismo grandi temi come il trauma, il senso di colpa, la genitorialità…

“L’AMORE FREDDO” DI LIVIO GARZANTI

Da un grande editore un romanzo sulla non comunicazione
LUGLIO 2023
L’amore freddo viene definito dalla critica come un “desiderio d’intelligenza” nel rapporto umano: può scandalizzare alcuni, ma l’amore caldo, secondo l’autore, molte volte inganna chi lo dà molto più di chi lo riceve…

“LA PORTA STRETTA” DI ANDRE’ GIDE

Tra esasperazione ascetica e struggente eroismo
Uscito nel 1922, La porta stretta segna il primo grande successo letterario di Gide. Il titolo richiama la parabola del Vangelo di Luca sull’importanza della fede, intorno a cui ruota l’intera vicenda narrata.  I cugini Alissa e Jérôme si amano di un amore platonico: un sentimento puro, potente e ricambiato, nonostante il quale e proprio a causa del quale si innesta l’intera tragedia delle loro vite.

“MUSEO ANIMALE” DI CARLOS FONSECA

Un libro per anime inquiete e ossessive
Dopo lo scoglio iniziale delle prime pagine e il fastidio che ho provato nella prima sezione, perché non riuscivo a capire dove il libro stesse andando a parare, ho divorato le trecento pagine centrali, che secondo me sono le migliori del libro.
una delle chiavi di lettura più condivisibili è che, oltre la logica, chi ha bisogno di credere continuerà a farlo con sempre maggiore ardore.

“LA RAGAZZA DI BUBE” DI CARLO CASSOLA

. Oltre il Neorealismo
La giovane Mara abita a Monteguidi, piccolo paese della Val d’Elsa, e conosce il partigiano Bube, che si innamora di lei. Sulla loro storia si allunga l’ombra della violenza: Bube commette un delitto ed è costretto a fuggire all’estero, mentre Mara si emancipa gradualmente dalla famiglia… Due sono le possibili conclusioni per Bube: la condanna o l’amnistia, e per Mara: attendere o scegliere una nuova vita.

“IL GIOVANE TÖRLESS” DI ROBERT MUSIL

I foschi turbamenti di un adolescente
Attraverso l’incredibile capacità di Musil di restituire per iscritto i processi della mente, assistiamo ai dubbi del giovane allievo, alla sua ricerca di esperienze e di autenticità, agli arrovellamenti sulla morale. Törless, alla fine, si giustifica e si assolve, ma vive in una sorta di tormento dall’inizio alla fine del romanzo. E il lettore con lui.