“IL GIOVANE TÖRLESS” DI ROBERT MUSIL

I foschi turbamenti di un adolescente
Attraverso l’incredibile capacità di Musil di restituire per iscritto i processi della mente, assistiamo ai dubbi del giovane allievo, alla sua ricerca di esperienze e di autenticità, agli arrovellamenti sulla morale. Törless, alla fine, si giustifica e si assolve, ma vive in una sorta di tormento dall’inizio alla fine del romanzo. E il lettore con lui.

“POVERI E SEMPLICI” DI ANNA MARIA ORTESE

Un salto nell’Italia del passato Lettura di maggio 2022: un regalo di Pasqua di mia mamma, che ha acquistato questo libro, una bella e solida edizione Vallecchi, con tanto di timbro da parte della Società Italiana degli Autori ed Editori, dopo aver fatto qualche ricerca sull’autrice… A quanto pare, infatti, era piuttosto scettica che questo …

“IL GIOCATORE” DI DOSTOEVSKIJ

Un angosciante spaccato di epoche e uomini
Una vena umoristica scorre attraverso il racconto, che ha anche dei tratti chiaramente caricaturali; tuttavia, una sensazione di angoscia pervade l’intera narrazione e contagia il lettore. Questo, dunque, non si sente un mero spettatore di vicende lontane e distanti, per quanto tragiche, ma è direttamente coinvolto: vorrebbe intervenire, scuotere i personaggi, cercare di prevenire l’inevitabile, la catastrofe, l’abbrutimento, che incombono e verso cui l’intera storia corre a precipizio…

“LE COSE DELLA VITA” DI PAUL GUIMARD

Fatalità, vita e passato in una trama serrata
Un mattino, un uomo sfreccia sulla propria auto diretto ad un incontro di lavoro; assorto tra pensieri e ricordi, sta per accendersi una sigaretta non immaginandosi quanto accadrà di lì a pochi istanti. La narrazione, sospesa tra la vita e la morte, spazia dall’urgenza del presente ai ricordi remoti, dal concatenarsi degli avvenimenti al dilatarsi di voci e profumi lontani.
Ecco cosa ne penso del romanzo che ha reso famoso il giornalista, scrittore e commediografo Paul Guimard…

PAESI TUOI DI CESARE PAVESE

Il primo romanzo del grande autore
Composto nel 1939, edito nel 1941, presenta alcuni temi che rimarranno cari a Pavese, come la contrapposizione tra città e campagna.
Il romanzo si colloca in una posizione del tutto particolare, tra realismo e simbolismo, ed ha una struttura di forte suspence che prelude alla tragedia finale…

“QUEL CHE SI VEDE DA QUI” DI MARIANA LEKY

Un romanzo dolce, profondo e delicato
Un romanzo da leggere tutto di un fiato: travolgente e al tempo stesso delicato, racconta storie che parlano di noi e che pure sembrano impossibili, nasconde un’eco che ci risuona anche quando non comprendiamo bene quale corda abbia toccato, forse perché ci sono note dentro di noi che non siamo abituati a sentire.

“PERDERSI” DI ELIZABETH JANE HOWARD

Un romanzo disturbante e vero
Lungo ma scorrevole, è un libro con una sapiente struttura e un notevole approfondimento psicologico dei due protagonisti, i cui punti di vista si alternano nella narrazione.
Mi è piaciuto? Difficile da dire…
Ecco alcune considerazioni personali su questo comunque ottimo romanzo!