Grazia Deledda, "Racconti", Il Sole 24 Ore, collana Racconti d’Autore, Milano, 2016.

“RACCONTI” DI GRAZIA DELEDDA

Una raccolta breve ma significativa
MAGGIO 2026
La silloge racchiude pochi racconti, significativi e che ben rappresentano lo stile dell’autrice e l’ambientazione sarda delle sue storie. Le trame sono incentrate sulla quotidianità rurale del popolo sardo, soprattutto dei pastori: amori, drammi familiari, liti e lotte intestine.

“BAR SPORT” DI STEFANO BENNI

Un catalogo fantasioso e divertente di personaggi semi-reali
DICEMBRE 2024
Nell’ambiente del Bar Sport, un po’ squallido ma ricco di vitalità, si susseguono una serie di personaggi incredibili, magistralmente raccontati da Stefano Benni: sono figure assurde e iperboliche, ma che ben ci immaginiamo nelle nostre menti…

“STORIE DA UN ALTRO MONDO” A CURA DI ISAAC ASIMOV

Undici racconti sul fantastico per ragazzi e non solo
NOVEMBRE 2024
La raccolta curata da Isaac Asimov propone undici racconti, scelti tra fantascienza, thriller, horror e fantasy e scritti da diversi autori, componendo un’antologia adatta ai ragazzi dai 12 anni.

“LA VENDETTA” DI GUY DE MAUPASSANT

Undici racconti crudi e angoscianti
SETTEMBRE 2024
Attraverso undici racconti Guy de Maupassant scandaglia l’animo umano e ne mette a nudo i lati più oscuri e segreti, invitando il lettore ad una riflessione e coinvolgendolo in vicende e luoghi molto differenti gli uni dagli altri, ma accomunati da risvolti amari, cupi, tragici, disdicevoli…

TRE LIBRI DA LEGGERE IN UNA GIORNATA

Amari e agro-dolci, storici e realistici
FEBBRAIO 2024
Un’analisi e una recensione di tre romanzi brevi: “I crudeli giardini della vita” di Michel Quint (2002), “L’ultimo racconto” di Paolo Zardi (2022) e “All’ombra del gran gelso” di Silvia Barchielli (2007).

“IL NUOVO CHE AVANZA” DI MICHELE SERRA

Racconti allucinati sulla modernità e il progresso
FEBBRAIO 2024
Undici racconti sulla modernità e sul progresso, visti come terribili e ineluttabili mostri che snaturano l’uomo e la sua vita, distorcono la mente fino alla pazzia e svuotano di significato l’esistenza.