“BENITO CERENO” DI HERMAN MELVILLE

La traduzione di Pavese per uno degli ultimi grandi racconti di mare di Melville
È molto raro che io legga libri che mi vengono regalati in edizioni così gradevoli e che minacciano di sgretolarsi da un momento all’altro, ma ho fatto un’eccezione per due motivi: in primo luogo per la traduzione di Cesare Pavese, che amo come autore ed ero curiosa di leggere in altre vesti; secondo di poi perché si tratta di una storia di mare e, pur con sapendo nulla di navi, Conrad mi ha fatto scoprire che adoro questo genere così di nicchia…

“IL GIOVANE TÖRLESS” DI ROBERT MUSIL

I foschi turbamenti di un adolescente
Attraverso l’incredibile capacità di Musil di restituire per iscritto i processi della mente, assistiamo ai dubbi del giovane allievo, alla sua ricerca di esperienze e di autenticità, agli arrovellamenti sulla morale. Törless, alla fine, si giustifica e si assolve, ma vive in una sorta di tormento dall’inizio alla fine del romanzo. E il lettore con lui.

“POVERI E SEMPLICI” DI ANNA MARIA ORTESE

Un salto nell’Italia del passato Lettura di maggio 2022: un regalo di Pasqua di mia mamma, che ha acquistato questo libro, una bella e solida edizione Vallecchi, con tanto di timbro da parte della Società Italiana degli Autori ed Editori, dopo aver fatto qualche ricerca sull’autrice… A quanto pare, infatti, era piuttosto scettica che questo …

“IL GIOCATORE” DI DOSTOEVSKIJ

Un angosciante spaccato di epoche e uomini
Una vena umoristica scorre attraverso il racconto, che ha anche dei tratti chiaramente caricaturali; tuttavia, una sensazione di angoscia pervade l’intera narrazione e contagia il lettore. Questo, dunque, non si sente un mero spettatore di vicende lontane e distanti, per quanto tragiche, ma è direttamente coinvolto: vorrebbe intervenire, scuotere i personaggi, cercare di prevenire l’inevitabile, la catastrofe, l’abbrutimento, che incombono e verso cui l’intera storia corre a precipizio…

FIABE AFRICANE

Un’occasione rara per scoprire un universo quasi sconosciuto
Questa raccolta è molto particolare: trasporta il lettore nel mondo dell’Africa indigena, con i suoi animali, le tribù e le gerarchie sociali… Un crudo realismo domina le favole ed è una delle caratteristiche principali di una letteratura popolare che rispecchia anche timori e caos dei popoli.

“CONOSCERE PER VIVERE” DI GIOVANNI BONIOLO

Un saggio irriverente e arguto
“Ahi, la potenza della retorica vuota dei millantatori e il non coraggio degli spettatori di inquisire se quello che si ha davanti sia una vera autorità o un ciarlatano.”
Nel suo libro, Boniolo spiega e analizza con toni logici e filosofici, ma anche polemici e ironici, perché il sapere sia necessario per vivere nel mondo, migliorando la nostra esistenza e quella degli altri.

“LE COSE DELLA VITA” DI PAUL GUIMARD

Fatalità, vita e passato in una trama serrata
Un mattino, un uomo sfreccia sulla propria auto diretto ad un incontro di lavoro; assorto tra pensieri e ricordi, sta per accendersi una sigaretta non immaginandosi quanto accadrà di lì a pochi istanti. La narrazione, sospesa tra la vita e la morte, spazia dall’urgenza del presente ai ricordi remoti, dal concatenarsi degli avvenimenti al dilatarsi di voci e profumi lontani.
Ecco cosa ne penso del romanzo che ha reso famoso il giornalista, scrittore e commediografo Paul Guimard…

“NOVELLE” DI ITALO SVEVO

Una scoperta inaspettata
Ecco le mie impressioni su una produzione a me sconosciuta del celebre autore: quella dei racconti, scritti tra la pubblicazione della “Coscienza di Zeno” nel 1923 e la morte nel 1928, e dell’ultimo romanzo, lasciato incompleto. Tornano i temi cari a Svevo, come la malattia, l’inettitudine, il fumo, il rapporto tra genitori e figli… e persino Zeno, nella figura del vegliardo!