“UN BAGNO NELLO STAGNO SOTTO LA PIOGGIA” DI G. SAUNDERS

7 racconti di grandi autori e un commento su scrittura e narrativa
Sette racconti di quattro grandi autori della letteratura russa Turgenev, Tolstoj, Čechov, Gogol’) vengono analizzati come scatole nere cariche di dati e informazioni insospettabili dal meno ortodosso degli autori americani. Sulla scia della ventennale esperienza di professore alla Syracuse University, George Saunders descrive, ripercorre, scompone i racconti, pone domande e ci spinge ad un nuovo approccio alla lettura, alla scrittura e persino alla vita.

“IL BOSCO DEGLI UROGALLI” DI M. RIGONI STERN

Racconti di montagna
Sebbene il Sergente sia stato il primo libro pubblicato in ordine cronologico (1953), Paolo Cognetti sostiene che il vero “atto di nascita del nostro più grande scrittore di montagna” (p. X) sia stato l’edizione de Il bosco degli urogalli, nel 1962. Esso si colloca quale primo esempio di “nature writing” italiano: Stern amava il bosco selvatico, che per lui era sinonimo di salvezza.

“BENITO CERENO” DI HERMAN MELVILLE

La traduzione di Pavese per uno degli ultimi grandi racconti di mare di Melville
È molto raro che io legga libri che mi vengono regalati in edizioni così gradevoli e che minacciano di sgretolarsi da un momento all’altro, ma ho fatto un’eccezione per due motivi: in primo luogo per la traduzione di Cesare Pavese, che amo come autore ed ero curiosa di leggere in altre vesti; secondo di poi perché si tratta di una storia di mare e, pur con sapendo nulla di navi, Conrad mi ha fatto scoprire che adoro questo genere così di nicchia…

“IL GIOVANE TÖRLESS” DI ROBERT MUSIL

I foschi turbamenti di un adolescente
Attraverso l’incredibile capacità di Musil di restituire per iscritto i processi della mente, assistiamo ai dubbi del giovane allievo, alla sua ricerca di esperienze e di autenticità, agli arrovellamenti sulla morale. Törless, alla fine, si giustifica e si assolve, ma vive in una sorta di tormento dall’inizio alla fine del romanzo. E il lettore con lui.

“POVERI E SEMPLICI” DI ANNA MARIA ORTESE

Un salto nell’Italia del passato Lettura di maggio 2022: un regalo di Pasqua di mia mamma, che ha acquistato questo libro, una bella e solida edizione Vallecchi, con tanto di timbro da parte della Società Italiana degli Autori ed Editori, dopo aver fatto qualche ricerca sull’autrice… A quanto pare, infatti, era piuttosto scettica che questo …

“IL GIOCATORE” DI DOSTOEVSKIJ

Un angosciante spaccato di epoche e uomini
Una vena umoristica scorre attraverso il racconto, che ha anche dei tratti chiaramente caricaturali; tuttavia, una sensazione di angoscia pervade l’intera narrazione e contagia il lettore. Questo, dunque, non si sente un mero spettatore di vicende lontane e distanti, per quanto tragiche, ma è direttamente coinvolto: vorrebbe intervenire, scuotere i personaggi, cercare di prevenire l’inevitabile, la catastrofe, l’abbrutimento, che incombono e verso cui l’intera storia corre a precipizio…

FIABE AFRICANE

Un’occasione rara per scoprire un universo quasi sconosciuto
Questa raccolta è molto particolare: trasporta il lettore nel mondo dell’Africa indigena, con i suoi animali, le tribù e le gerarchie sociali… Un crudo realismo domina le favole ed è una delle caratteristiche principali di una letteratura popolare che rispecchia anche timori e caos dei popoli.