Toscana Toscana - Mete gastronomiche Toscana - Ville e musei Viaggi

VILLA ROSPIGLIOSI A LAMPORECCHIO

Nella piccola frazione di Spicchio un gioiello scenografico

Sabato 26 marzo 2022 – durata visita: 1h

Prima tappa delle nostre gite primaverili grazie alle aperture del FAI, Fondo Ambiente Italiano: Lamporecchio, in provincia di Pistoia, anzi per la precisione la piccolissima frazione di Spicchio, dove troneggia sul paesaggio collinare e tipicamente toscano una mastodontica villa.

Entriamo da un vialetto ghiaioso e ci troviamo subito di fronte al meraviglioso palazzo, che si erge monolitico in fondo ad un bel prato, con una fontana centrale e un lungo edificio laterale, dove subito notiamo degli antichi campanili. Opposta alla villa si trova una piccolissima ma graziosa chiesina. Il sole splende e ci concede momenti di aria e tepore primaverile, in attesa della nostra guida, che scopriamo essere un appassionato volontario del FAI, un po’ polemico ma di certo una persona colta. È lui a condurci di buon passo sul lato opposto della villa, quello che, secondo la nostra entrata, sarebbe il retro, ma che in realtà era stato pensato come ingresso principale. Ciò è chiaro anche grazie alla presenza del viale alberato che vi doveva condurre.

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - panoramica.

LA STORIA

La costruzione della villa risale ad un periodo storico particolare, durante il quale furono oltre 120 le dimore costruite in questo territorio. Arricchiti grazie ai commerci della seta e ai matrimoni combinati, i mercanti lucchesi videro un tracollo della loro economia e importanza con la scoperta dell’America, alla fine del Quattrocento. Da questa crisi, nacque la necessità di investire altrove e iniziarono ad acquistare ville e annessi terreni, ove trascorrevano le estati e si dedicavano alle coltivazioni. I Rospigliosi, provenienti dal nord Italia, arrivarono nella zona nel Duecento e si arricchirono con i commerci; acquistarono quindi diverse proprietà e furono considerati a lungo un’importante famiglia, famosa a livello europeo; Giulio Rospigliosi, infatti, fu Ministro degli Esteri del Vaticano in Spagna sotto l’egida di papa Urbano VII. Egli aveva studiato diritto canonico e civile a Pisa ed era un uomo brillante; si dedicava inoltre alla scrittura di libretti d’opera e di musica, composizioni che sono ancora conservate negli archivi del Capitolo di Pisa, dove si trovano anche dei quadri della collezione Rospigliosi. Dopo essersi recato in Spagna, Giulio tornò in Italia quando divenne papa Alessandro VII, per il quale fu il segretario di stato e prefetto di Roma. Giulio voleva tornare in Toscana, in particolare nelle sue proprietà tra i comuni di Lamporecchio e Larciano, una zona che molto amava… La villa qui eretta, infatti, è situata in una posizione invidiabile, vicino alla strada per Monte Albano, diretta verso Firenze, e, dall’altra parte, alla via francigena. Al centro della Toscana, la villa è in campagna, tra coltivazioni di olio e vino, ma pure su uno snodo viario importante perché vicino a tanti centri economici, culturali e sacri: si tratta, quindi, di un luogo strategico. A poca distanza vi sono le ville dei Medici, come quella di Artimino. Giulio Rospigliosi, quindi, desiderava solo essere cardinale, ma, entrato in conclave nel 1667, fu eletto papa: si trattò di un gioco politico poiché egli era malato e sarebbe morto a breve, dopo soli due anni…

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - veduta da lontano.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio.

In qualità di pontefice, Clemente IX utilizzò il molto denaro che aveva a disposizione anche per la sua amata villa: commissionò il suo disegno a Bernini, che progettò il viale spettacolare e l’ingresso sul salone principale, oltre ai due avancorpi davanti e sul retro della dimora e al mezzanino tra i piani per ospitare i famigli che lavoravano per i Rospigliosi. Tutto ciò è ben visibile osservando la struttura esterna della villa, con la sua facciata caratterizzata da un intonaco chiaro su cui spiccano i paramenti in pietra serena. Il terzo piano è adesso affittato, mentre era stato pensato per le camere. L’impatto della villa era immaginato per essere spettacolare: tra le coltivazioni di olio e vino, con un giardino all’italiana di fronte e un luogo di delizia, con labirinto e giochi d’acqua accanto.

La villa che vediamo oggi, dunque, fu realizzata da Giulio Rospigliosi, papa Clemente IX, (1600-1669) per sé e per la sua famiglia; grazie al suo intervento, la dimora di Spicchio fu trasformata da podere agricolo con casa padronale e bosco di caccia nella grande villa signorile che ammiriamo adesso, con la sua cappella privata. Purtroppo, il papa non fece in tempo ad abitarvi. Il progetto del Bernini fu comunque portato a termine, realizzato tra il 1667 e il 1669 dal collaboratore Matteo De’ Rossi.

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - Lorenzo e Federica.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - il palazzo.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - l'ingresso principale.

Una piccola curiosità: perché il nome “Spicchio”? Villa di Spicchio? In realtà il progetto completo era molto più grande… di esso fu realizzato solo uno spicchio!

La villa rimase della famiglia fino ai primi del Novecento, usata principalmente come dimora estiva. Dopo i Rospigliosi, la proprietà è passata da diverse mani e negli anni Novanta è divenuta un albergo di lusso, con l’affitto delle camere e degli spazi per matrimoni e cerimonie e il ristorante stellato Atman.

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - la chiesina.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - Lorenzo.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - affresco del salone.

LA VISITA

SALONE – Entriamo nel grande salone ogivale, illuminato da alcune finestre aperte, mentre altre sono chiuse e corrispondo alle stanze del mezzanino dedicato alla servitù. La cupola, di 12 metri, subisce l’influenza di quella del Pantheon, la più grande al mondo; essa ha un significato cristologico importante, un simbolo del nesso tra cielo e terra, Dio e uomo. I dipinti di cui è riccamente decorato il salone sono utili anche per ampliare gli spazi, grazie ai giochi di illusionismo prospettico, come fecero importanti artisti quale il Mantegna a Mantova e il Tiepolo nelle Ville medicee. Il dipinto al centro raffigura Apollo con il carro del sole: la sua realizzazione segue una prospettiva aerea, inventata per la prima volta da Leonardo da Vinci e che permette allo sguardo di spaziare… Gli zoccoli dei cavalli sembrano galoppare sopra le nostre teste. Autore dell’affresco è Ludovico Gemignani di Pistoia, che aveva imparato a Roma l’arte dell’illusione ottica, e che lavorò in questa villa negli anni Ottanta del Seicento.

Notiamo altre pitture: i segni zodiacali sui peducci della volta, lo stemma papale e i dipinti monocromi sulle porte, particolarmente difficili da realizzare, dei putti policromi sulle volute. L’arte è nel pieno dello stile barocco, vicino al rococò, ma si possono comunque ravvisare elementi classici come i candelabri di finto marmo, i capitelli e le colonne… Non va dimenticato il riferimento ad Apollo, protettore delle arti e della musica.

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - il salone.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - affresco di Zeus.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - affreschi monocromi e policromi.

STANZE – La sua presenza nel salone principale detta i contenuti anche delle pitture delle altre stanze. La prima in cui entriamo, adibita a libreria, ha sul soffitto un affresco di Zeus, con i suoi simboli dell’aquila e della saetta; nella seconda ammiriamo Venere sul soffitto, anch’essa figlia del re dell’Olimpo e sorella di Apollo. In un’altra stanza, la più grande, ammiriamo Artemide. Una piccolissima saletta, invece, è completamente decorata con dipinti monocromi su foglia d’oro, raffiguranti scene sacre: si tratta di un ambiente molto suggestivo.

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - affresco del salone.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - affresco monocromo.

GIARDINO – Il vasto prato davanti alla villa è ciò che rimane del giardino all’italiana voluto da Giulio Rospigliosi, con tanto di vasca e di statue, adesso disposte tutto intorno. Vi erano anche delle belle aiuole con fiori e piante.

Sul lato del prato vediamo una costruzione che corre bassa: si trattava di un convento, di cui rimane segno evidente la presenza di due campanili.

Villa Rospigliosi a Lamporecchio.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio.

CHIESA – Al limite del prato, in posizione speculare rispetto alla villa, sorge una piccola cappella dedicata a San Simone e Giuda. Entriamo nella frescura dell’interno e notiamo gli affreschi, opera del fiorentino Alessandro Gherardini chiamato qui dai Rospigliosi, in particolare dai nipoti di Giulio, figli del fratello Camillo. I due busti dipinti qui presenti, infatti, raffigurano proprio i due fratelli. La pittura è monocroma a foglia d’oro, con decorazioni di fiori, su influenza delle famose ghirlande di fiori e frutti presenti nelle ville medicee per ornare le pareti.

Una Madonna in marmo simboleggia l’Immacolata Concezione, con il serpente sotto i piedi e la luna, complementare al sole (che rappresenta Dio).

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - interno della cappella.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - volta affrescata della cappella.

NEI DINTORNI…

Villa Rospigliosi si eleva fiera e maestosa nel paesaggio ed è ben visibile dalle colline circostanti…

Per non far mancare nulla alla nostra gita fuoriporta, proponiamo due aggiunte alla visita della villa: una culturale/naturalistica e un’altra culinaria.

I GIARDINETTI DI LAMPORECCHIO

Diciamoci la verità: Lamporecchio non è uno di quei borghi graziosi che meritano a tutti i costi una visita. Tuttavia, se ci si dirige verso la cittadina (a due minuti in auto da Villa Rospigliosi), si può passeggiare nel bel parco storico I Giardinetti, che ospita alberi secolari.

Questo giardino, originariamente proprietà della Villa Rospigliosi, è adesso del Comune e si collega ancora oggi con il “Chiuso”, la riserva di caccia adiacente (proprietà privata). Acquistato nel 1924, il parco è stato restaurato nel 2010 per esaltarne la bellezza e l’originalità. Passeggiando tra gli ombrosi alberi, è possibile arrivare al cosiddetto “Pescaione”, la vasca semicircolare da cui ha inizio il viale di lecci che conduce alla villa. In questa zona del parco, caratterizzata da sentieri intrecciati tipicamente settecenteschi, sorge anche un piccolo edificio di forma cilindrica, una sorta di belvedere, da cui si gode di graziosi scorci sul paesaggio circostante.

Accanto al giardino, troviamo anche un’area dove si trovano cervi e daini… Purtroppo il loro sguardo è triste e sono piuttosto malandati…

Villa Rospigliosi a Lamporecchio - Federica.
Villa Rospigliosi a Lamporecchio - esterno adiacente alla villa.

ANZIENDA AGRICOLA LA DISPENSA

Per un bel pranzo immersi nella natura e con uno straordinario panorama (che comprende anche Villa Rospigliosi!), il nostro consiglio è quello di fermarsi a La Dispensa, dove per prezzi piuttosto economici è possibile mangiare piatti dai sapori autentici…

Il personale è molto gentile e accogliente: il giusto mix tra cortesia, ospitalità e genuinità. Gli interni sono puliti e sobri, arredati con un miscuglio di rusticità tradizionale ed elegante modernità (come per i tavoli).

I prodotti gastronomici sono davvero di alta qualità, così come viene promesso nell’insegna all’ingresso. Noi abbiamo assaggiato i formaggi e l’olio prodotti in loco: la differenza di sapore con quelli “commerciali” si sente!

Essendo io celiaca, non ho potuto mangiare la bella focaccia e il pane che ci hanno servito con il piccolo antipasto offerto dalla casa, che era particolare e gustoso: un caprino con olio. È dai gusti così semplici che si riconosce la bontà dei prodotti… Come antipasto ho scelto uno sformatino di carciofi su passata di fagioli: squisito! Ho poi preferito un semplice piatto di insalata con yogurt prodotto da loro (Du’ Passi) e frutta secca (non solo nocciole ma anche pistacchi, cosa che ho apprezzato) e delle patate arrosto…

Qui tutte le informazioni e la recensione completa!

Lamporecchio - parco con animali.
La Dispensa di Lamporecchio - esterno.
La Dispensa di Lamporecchio - vista su Villa Rospigliosi.
La Dispensa di Lamporecchio - antipasto.
La Dispensa di Lamporecchio - contorni.

INFORMAZIONI


LEGGI ANCHE …

Potrebbe piacerti...