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3 PERCORSI AD ANELLO A CAVALESE

Tra storia, arte, natura e panorami sulla Val di Fiemme

Cavalese è senza alcun dubbio uno dei centri più importanti della Val di Fiemme: snodo di vie e luogo di incontro, è anche un meraviglioso balcone affacciato su un paesaggio incredibile. Brulicante di vita e di attività, è l’ideale per famiglie, coppie, escursionisti esperti, che da qui possono facilmente raggiungere sentieri più impervi, e per passeggiatori amatoriali, che si godono l’aria fresca e pulita della montagna. Ciò che non molti conoscono è che in sé Cavalese è molto più di un punto di ristoro e di shopping, la partenza per andare ad esplorare i dintorni… Dal centro di questa tipica e viva cittadina, infatti, si dipartono diversi itinerari adatti a tutti, anche ai bambini, e percorribili in estate e in inverno! Ecco, quindi, tre idee che possono soddisfare i gusti e le esigenze più diverse, senza muovere l’auto da Cavalese e senza incontrare frotte di turisti durante l’alta stagione…

Per chi ama l’arte, la cultura e le tradizioni e vuole riposarsi dopo giorni intensi di trekking ad alta quota, l’ideale è un bel giro nel centro cittadino, con una visita ai musei e la scoperta di anfratti interessanti. Chi, invece, è affascinato dalla storia più antica e cerca affacci inusuali sulla valle, inoltrandosi anche nella natura, può percorrere l’anello che conduce alla Chiesetta di San Valerio. Infine, se amiamo le fiabe e l’antico folklore popolare, non c’è niente di meglio di coniugarlo con uno stupendo panorama su Cavalese inerpicandosi fino alla pagoda che domina la città.

Cavalese.
Cavalese.

1. PASSEGGIATA DI SAN VALERIO: un percorso storico e naturalistico

Si tratta di una passeggiata piuttosto facile, di circa 5 km, e che si sviluppa in un’area compresa tra i comuni di Castello-Molina di Fiemme e Cavalese, passando attraverso la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) di Molina Castello.

Partendo dal Parco della Pieve, due sono le tappe più importanti del percorso: la Chiesa di San Valerio (alla cui storia affascinante e antichissima abbiamo dedicato un articolo) e l’Antica Segheria Veneziana, rimasta attiva addirittura fino al 1973.

Dalla Chiesa di San Valerio, che si erge piccola e fiera sulla sua collinetta, ammiriamo una vista inedita di Cavalese e il nostro sguardo spazia lungo la valle. Sono pochi coloro che giungono fin qui, di solito persone del posto, e ancor meno coloro che decidono di proseguire, scendendo attraverso i campi e inoltrandosi nel bosco. È bene prestare attenzione perché quando la vegetazione si apre possiamo ammirare il torrente Avisio che scorre quasi sotto di noi e un bel panorama su Castello.

Qui abbiamo descritto nei particolari l’intero percorso.

Chiesetta di San Valerio.
Chiesetta di San Valerio e panorama.
Torrente Avisio e Castello.

2. “LEGGENDE DELLA VAL DI FIEMME”: una passeggiata con vista

Lungo solo 6 km, questo anello è particolarmente accattivante per i bambini in quanto vi sono statue e installazioni in cui vengono narrate le antiche fiabe della valle, ma anche per chi ama la magia delle leggende e per chi semplicemente vuole osservare Cavalese da una prospettiva inedita. Il percorso è perlopiù sconosciuto e permette di godere di una bella tranquillità e del relativo silenzio anche durante i periodi più caotici e turistici dell’anno…

Una delle prime tappe è l’imperdibile pagoda di Cavalese, dove lo sguardo spazia sulle montagne e sulla valle, fino ai comuni delle Ville di Fiemme. Un altro bellissimo affaccio, ancora più vicino ai tetti delle case, è un piccolo parco con una torretta colorata, sulla quale è possibile salire.

Il percorso è eccezionale anche dal punto di vista naturalistico perché si passa attraverso i campi, dove il nostro sguardo si allarga sulla valle e in particolare sui monti del Cucal, verdeggiante, e di Cornacci, con la sua caratteristica forma rocciosa. Lungo la discesa, invece, ci immergiamo nella vegetazione e possiamo ammirare la piccola ma impressionante falesia di Montebello.

Qui trovate tutte le indicazioni e le informazioni dettagliate.

Monte Cornacci.
Pagoda.
Scultura in legno.
Falesia.

3. NEL CENTRO DI CAVALESE

Passeggiare tra le vie della piccola città non significa soltanto dedicarsi allo shopping e all’acquisto di souvenir, ma anche scoprire i vicoli e le tipiche architetture tradizionali. Sebbene Cavalese non possa vantare il fascino (e la conservazione) di altri borghi, come Tesero, possiamo ammirare numerosi edifici decorati.

Qui non abbiamo un itinerario prestabilito, ma giriamo intorno alla via principale, spingendoci fino alla Chiesa di San Virgilio, consacrata nel 1698 e adesso sede di frequenti concerti ed eventi.

Imperdibile è una visita al Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, con la sua imponente facciata riccamente decorata. L’antico edificio ospita adesso un museo, che vale la pena visitare: dalle prigioni agli affreschi rinascimentali, dall’appartamento del vescovo alle opere della Scuola pittorica di Fiemme fino alle esposizioni temporanee.

Ne parliamo approfonditamente in questo articolo.

Palazzo della Magnifica Comunità della Val di Fiemme.
Palazzo della Magnifica Comunità della Val di Fiemme - interno.

Queste sono le nostre tre proposte per trascorrere qualche ora piacevole a Cavalese, scoprendo luoghi insoliti ed immergendosi nelle tradizioni e nella natura… Se, invece, preferite uscire dalla città, senza però allontanarvi troppo, abbiamo pensato 5 facili percorsi ad anello proprio nei dintorni!


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