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PALAZZO MALFATTI A MASSA MARITTIMA

Soggiornare in una residenza d’epoca nel centro storico

Sabato 28 – domenica 29 settembre 2024

Durante il nostro weekend tra mare e borghi nell’Alta Maremma, nel quale abbiamo visitato l’Abbazia di San Galgano, l’Eremo di Montesiepi e Chiusdino, oltre a rilassarci nelle spiagge di Torre Mozza e di Follonica, abbiamo deciso di soggiornare a Massa Marittima e abbiamo scelto la Residenza d’epoca Palazzo Malfatti, grazie ad un cofanetto Smart Box che ci avevano regalato.

Affacciato sulla piazza principale di Massa Marittima, Palazzo Malfatti colpisce subito per il suo aspetto scenografico e il suo essere una dimora storica di grande importanza. L’ingresso all’albergo è posto lateralmente, lungo una via in leggera salita (via Moncini 10), dove possiamo godere di uno scorcio caratteristico di questo borgo arroccato e vitale.

Palazzo Malfatti a Massa Marittima.
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - soggiorno dell'appartamento deluxe.

STORIA

Antico palazzo gentilizio, fu eretto nel XIII secolo per volere di Nello dei Pannocchieschi, al fine di ospitare la seconda moglie, Margherita Aldobrandeschi. Nel 1300 loro figlio, detto il Bindoccio, fu ucciso dai sicari della famiglia Orsini, che lo annegarono nel pozzo di vicolo Porte, proprio a Massa Marittima (la salma è adesso nella Chiesa di Francesco).

Dopo la cacciata dei senesi da Massa Marittima, Nello dei Pannocchieschi dovette lasciare la città e successivamente il palazzo venne occupato dai Malfatti, estrattori minerari come i precedenti proprietari. I Pannocchieschi, infatti, si erano affermati agli inizi del XII secolo nel territorio di Volterra: il ramo della famiglia qui presente si radicò nella zona della Maremma grazie allo sfruttamento delle risorse minerarie; i membri della famiglia costruirono un palazzo gentilizio a Massa Marittima e fondarono l’insediamento di Rocchette Pannocchieschi, insediamento legato all’estrazione dai giacimenti di rame e argento.

Dal casato dei Pannocchieschi provennero alcuni vescovi della diocesi di Volterra; Nello dei Pannocchieschi, poi, fu il marito di Pia de’ Tolomei, resa celebre dai versi danteschi del V Canto del Purgatorio. Lì Dante racconta come il marito uccise la moglie per sposare Margherita Aldobrandeschi… E, come abbiamo visto, il palazzo fu costruito proprio per ospitare quest’ultima!

Un tempo, quindi, la dimora era nota come Palazzo Pannocchieschi; numerosi documenti prodotti e appartenuti alla famiglia sono conservati oggi presso l’Archivio di Stato di Siena. Il nome attuale si deve alla famiglia Malfatti e l’aspetto è il prodotto di vari rimaneggiamenti avvenuti nel corso dei secoli.

Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - vista della piazza e della Cattedrale dall'appartamento deluxe.
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - soggiorno dell'appartamento deluxe.
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - cortile interno.

In particolare, nel XVI-XVII secolo furono realizzati alcuni ampliamenti per volere dei Malfatti; importante fu anche il restauro effettuato all’inizio del Novecento con l’intento di recuperare l’originario stile medievale. Questo intervento costruì una serie di bifore visibili al primo e al secondo piano, mentre il loggiato che si apre sulla piazza era stato demolito nel 1893 per motivi di sicurezza e fu ricostruito nel 1902. Originariamente qui si svolgevano le adunanze pubbliche del Comune medievale e, successivamente, lo spazio fu adibito a sede del mercato fino al secondo dopoguerra. Adesso qui è stato aperto un bar/ristorante, ma all’interno si possono ancora vedere i pregevoli affreschi delle logge, in particolare uno raffigurante una Madonna.

Negli ultimi anni Palazzo Malfatti è stato ristrutturato con grande cura, al fine di rispettare lo stile medievale sia nella facciata sia negli interni ed è aperto al pubblico grazie ad una residenza d’epoca che offre appartamenti per le vacanze. Il lavoro e la gestione sono curati da Enrico e Vittorio, che accolgono gli ospiti con gentilezza e sono orgogliosi del meraviglioso palazzo, valorizzato anche da esposizioni di opere di artisti contemporanei.

LA RESIDENZA D’EPOCA

I lavori effettuati dai proprietari Enrico e Vittorio hanno permesso la suddivisione del palazzo in otto appartamenti indipendenti. Vi si accede varcando la soglia del grande portone e passando in un suggestivo androne coperto da volte affrescate originali, il quale conduce in un cortile interno aperto, adibito anche ad area fumatori. Queste aree comuni sono ulteriormente arricchite dalle opere di artisti contemporanei locali.

Interessante sapere che all’interno del palazzo è presente un pregevole Tempio Massonico affrescato, sede storica di due Logge del Grande Oriente d’Italia: la Loggia Vetulonia (1875) e la Loggia Niccola Guerrazzi (1967).

Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - corridoio.
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - soggiorno dell'appartamento deluxe.
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - cortile interno.

Salendo le scale e accedendo al ballatoio che si affaccia sul cortile, percorriamo un lungo e stretto corridoio, su cui si aprono le porte degli appartamenti, di diverse dimensioni, da 50 mq a 140 mq, e composti da cucina, soggiorno, bagno e camere da letto.

I nostri amici a quattro zampe sono ben accetti, con un supplemento a notte. Noi, infatti, abbiamo portato la nostra cagnolina Frida…

LA NOSTRA ESPERIENZA

Grazie al cofanetto Smart Box abbiamo soggiornato nel bellissimo appartamento deluxe di 110 mq, dopo averlo prenotato con un po’ di anticipo, contattando la struttura. In quell’occasione ci siamo accordati per l’orario di arrivo (intorno alle 14.00) e ci sono state fornite le informazioni per il parcheggio.

La Residenza d’Epoca Palazzo Malfatti si trova in pieno del centro storico e accedervi in auto è praticamente impossibile. Abbiamo, perciò, preferito parcheggiare comodamente in uno spiazzo gratuito proprio fuori dalle mura (via dell’Ortino) e portare a piedi i bagagli.

Massa Marittima - Porta San Bernardino.
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - vista della piazza e della Cattedrale dall'appartamento deluxe.

Lasciata la macchina, siamo entrati nel centro attraverso la monumentale Porta San Bernardino, dedicata al santo nato a Massa Marittima nel 1380 e dalla quale si racconta che passò quando partì alla volta di Siena. La massiccia pietra spicca sui colori della vegetazione del giardino che si sviluppa accanto. Saliamo i ripidi gradini e ci troviamo nel centro storico della città, dove proseguiamo tra i vicoli fino ad arrivare alla piazza principale.

Qui identifichiamo facilmente Palazzo Malfatti, che sorge sul lato opposto rispetto alla scenografica Cattedrale di San Cerbone e davanti al Municipio. Superate le logge, occupate dall’omonimo caffè, svoltiamo in via Moncini ed entriamo nel suggestivo androne di Palazzo Malfatti.

Oltre alla piacevolezza delle aree comuni e all’atmosfera storica che si respira all’interno della dimora, siamo colpiti dal nostro appartamento per il meraviglioso soggiorno e la spettacolare veduta della piazza dalle enormi finestre… Una bellezza incredibile! Da sola, questa splendida vista, vale il soggiorno a Palazzo Malfatti… Abbiamo potuto ammirarla sia durante il giorno sia di notte, quando la piazza è deserta e la facciata della cattedrale spicca nel gioco di luci e ombre.

Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - Federica e Frida.
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti a Massa Marittima - camera dell'appartamento deluxe.

Il salotto è meraviglioso, elegante e di grande gusto; da esso si sviluppa una scala che conduce alla camera al piano superiore, mentre il resto dell’appartamento si suddivide in una moderna cucina, un piccolo ingresso, un bagno e un’altra camera da letto.

La colazione era compresa, ma purtroppo non erano disponibili prodotti senza glutine. Tuttavia, Lorenzo ha trovato una serie di cibi confezionati (cereali, fette biscottate, marmellate e cracker). Il bel tavolo in legno del soggiorno è ideale per pranzare e cenare, godendosi l’atmosfera del palazzo…

Enrico e Vittorio sono stati accoglienti e gentili, pronti a raccontarci aneddoti, motivi di orgoglio e sfide che hanno incontrato nella loro esperienza di albergatori. Ho apprezzato molto l’opuscolo informativo sulla residenza, lasciato all’interno dell’appartamento: è possibile leggere la storia del palazzo, ma anche dettagli e informazioni su Massa Marittima e cosa esplorare nei dintorni.

La permanenza è stata per noi molto piacevole e vale assolutamente la pena trascorrere una notta in un palazzo storico nel pieno centro di un borgo delizioso!


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