Margaret Mazzantini, "Il catino di zinco", Ed. Tascabili Marsilio, Venezia, 1994.

“IL CATINO DI ZINCO” DI M. MAZZANTINI 

Storia di un passato quotidiano e umano 
MARZO 2026
Attraverso un linguaggio desueto e una costruzione a flashback circolare, il romanzo racchiude in poche decine di pagine il ritratto di una donna che è vissuta a cavallo della Seconda guerra mondiale e dei suoi parenti, dagli avi fino alla generazione contemporanea.

Sentiero n. 616 a Cercina - veduta panoramica.

DA CERCINA A CASTIGLIONE

Pievi, un castello e panorami tra campi, boschi ed erbe
Dall’antica Pieve di Sant’Andrea arriviamo al Cippo dei Caduti di Radio Co.Ra., per poi proseguire tra campi di olivi e panorami salendo fino al Castello di Castiglione e alla Chiesa di San Michele.
Scendiamo in un sentiero che si inoltra in un ombroso boschetto e arriviamo su via della Docciola per raggiungere infine le case di Cercina vecchia.

Muluye Feraboli, "Scegli me", StreetLib, Milano, 2025.

“SCEGLI ME” DI MULUYE FERABOLI

Un romanzo autobiografico di crescita e maturazione
FEBBRAIO – MARZO 2026
Dalla nascita in un remoto villaggio etiope all’adozione in Italia fino al raggiungimento dell’età adulta, Muluye Feraboli racconta la propria storia di rinascita, conflitti interiori e ricerca di un senso.

Vigo di Fassa - veduta verso il Catinaccio e la Chiesa di Sént Uliana.

VIGO DI FASSA E LA CHIESA DI SENT ULIANA

Anello invernale tra storia, natura e tradizioni
Partendo dal centro storico del grazioso borgo di Vigo di Fassa, saliamo sulla Strada de Sént Uliana fino a raggiungere l’antica chiesa, il cui aspetto odierno risale alla metà del XV secolo.
Scendiamo lungo il percorso tematico “Sentiero delle meraviglie” verso località Pontac per poi costeggiare il Rio de Val e tornare a Vigo.
L’intero percorso è arricchito da bellissimi panorami, sopratutto sul Catinaccio e sul gruppo dei Monzoni.

Charles Willeford, Tempi d’oro per i morti, Ed. Universale Economica Feltrinelli, Milano, 2020.

“TEMPI D’ORO PER I MORTI” DI C. WILLEFORD

Un anti-eroe protagonista del noir
GENNAIO 2026
Un romanzo geniale e cinico, che sbeffeggia la lezione etica, come è ben dimostrato anche nel finale. Arguto e spregiudicato, questo noir gioca sulle contraddizioni umane e sulle bassezze quotidiane…

Casale Marittimo - Palazzo della Canonica e Municipio.

COSA VEDERE A CASALE MARITTIMO

Itinerario nel centro storico
Paese quieto e dalla lunga storia, gode di meravigliosi affacci panoramici sulla costa tirrenica ed è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, oltre ad aver ricevuto nel 2003 il riconoscimento dal Touring Club Italiano della Bandiera Arancione.
Vi consigliamo un itinerario tra i vicoli del centro storico, passando dalla Chiesa di San Sebastiano, dalla Torre dell’Orologio e dal Palazzo della Canonica fino a giungere alla Chiesa di Sant’Andrea.
Imperdibile è la terrazza panoramica del Bar Osteria C’era una volta.

Pista ciclopedonale - veduta su Tesero.

PASSEGGIATA INVERNALE FONDOVALLE

Dall’impianto di Cavalese al Lago di Tesero
Lasciamo l’auto al parcheggio gratuito degli impianti di risalita dell’Alpe Cermis e attraversiamo il torrente Avisio; costeggiamo le sue acque in una comoda e pianeggiante passeggiata, ricca di scorci panoramici sulla valle.
Ammiriamo le cime della catena del Lagorai, il Monte Cucal e il Corno Nero fino al Monte Cornon.
Attraversiamo il grazioso borgo di Masi di Cavalese e arriviamo fino al Lago di Tesero, dal quale torniamo indietro.