Grazia Deledda, "Racconti", Il Sole 24 Ore, collana Racconti d’Autore, Milano, 2016.

“RACCONTI” DI GRAZIA DELEDDA

Una raccolta breve ma significativa
MAGGIO 2026
La silloge racchiude pochi racconti, significativi e che ben rappresentano lo stile dell’autrice e l’ambientazione sarda delle sue storie. Le trame sono incentrate sulla quotidianità rurale del popolo sardo, soprattutto dei pastori: amori, drammi familiari, liti e lotte intestine.

Donato Carrisi, "La casa dei silenzi", Longanesi, Milano, 2024.

“LA CASA DEI SILENZI” DI DONATO CARRISI

Un avvincente thriller paranormale
MAGGIO 2026
Un famoso ipnotista fiorentino, Pietro Gerber, si trova a fare i conti con una “donna silenziosa” che abita i sogni di un suo piccolo paziente e che si rivela molto più reale di quanto ci aspetteremmo… Inchiodati alle pagine, siamo completamente irretiti da questa trama viva e avvincente, che ci risucchia completamente.

Centro espositivo e documentale di Montescudaio - vetrina "Vita nel monastero, dal Trecento all'abbandono".

CENTRO ESPOSITIVO E DOCUMENTALE DI MONTESCUDAIO

Una chicca per scoprire storia e archeologia del territorio
Una visita al centro storico di Montescudaio ha come tappa imprescindibile il Centro di Documentazione di Archeologia e Storia (CeDiAS) aperto nel 2022 nelle sale adiacenti alla Torre Civica.
L’accesso è gratuito e le vetrine raccolgono numerosi reperti provenienti dalla Bassa Val di Cecina e in particolare dalla zona di Montescudaio, tracciando un arco temporale che va dalla preistoria fino al Novecento.

Maha Norouzi, "Logos senza maschera", Rupe Mutevole, Parma, 2025.

“LOGOS SENZA MASCHERA” DI MAHA NOROUZI

Una riflessione e una ricerca interiore della Verità
APRILE 2026
Il saggio-racconto letterario, carico di riferimenti culturali (dalla letteratura all’arte, dalla psicoanalisi alla filosofia), riflette sul concetto del male, inteso nel senso di ignoranza, contro le maschere che celano la verità e a favore della consapevolezza di sé e del dialogo e della relazione empatica con l’altro.

Castelvecchio - area archeologica: mulino.

ALLE ROVINE DI CASTELVECCHIO

Escursione nella riserva naturale e nell’area archeologica
Dalla Strada Provinciale 53 svoltiamo in una via sterrata, lungo la quale possiamo parcheggiare la nostra auto. Seguendo il sentiero “Dolce Campagna, Antiche Mura”, arriviamo ai ruderi di Campore per poi immergerci nella Riserva Naturale di Castelvecchio.
Una visita all’area archeologica di Castelvecchio è una vera chicca: possiamo ammirare le rovine di due torri, della Chiesa di San Frediano e di tanti edifici che componevano la cittadina, rimasta disabitata dal Cinquecento.
Per il ritorno seguiamo il medesimo sentiero.

Michele Cocchi, "Us", Fandango Libri, Roma, 2020.

“US” DI MICHELE COCCHI

Una ventata di freschezza e speranza sui temi dell’hikikomori e dei videogame
APRILE 2026
Attraverso la storia di Tommaso, chiuso in casa da 18 mesi e appassionato del gioco online multiplayer “Us”, Michele Cocchi tratta con delicatezza e speranza due fenomeni in crescita nella nostra società contemporanea.

Sentiero n. 519A - veduta su Moena.

DA MOENA A MALGA RONCAC E MALGA PANNA

Anello invernale panoramico
Da Moena, la “Fata delle Dolomiti”, saliamo costeggiando il Rio Costalunga fino ad arrivare alla panoramica Malga Roncac, da cui imbocchiamo il sentiero forestale denominato Troi di Ladins.
Presso la località Tal Cristo ammiriamo una vista incredibile, che ci accompagna nella discesa verso Malga Panna e poi verso la frazione di Sorte, da cui proseguiamo fino a tornare a Moena.

Montescudaio - strada del centro e Torre Civica.

COSA VEDERE A MONTESCUDAIO

Itinerario nel centro storico
Tra i Borghi più belli d’Italia, questo paesino vanta un meraviglioso panorama e conserva ancora vicoli e atmosfere medievali.
Accanto alla Torre Civica, visitiamo il Centro espositivo e documentale per poi spostarci lungo le antiche mura e ammirare la Chiesa di Santa Maria Assunta. Vicino all’Oratorio della Santissima Annunziata, invece, osserviamo i palazzi più storici del centro.