Un romanzo di attese, incontri e viaggi nel tempo
Nonostante la sua molto importante il romanzo non è impegnativo, ma molto scorrevole…
Pur avendo, secondo me, alcune pecche, è una lettura estiva ideale, semplice e piacevole.
Un romanzo di attese, incontri e viaggi nel tempo
Nonostante la sua molto importante il romanzo non è impegnativo, ma molto scorrevole…
Pur avendo, secondo me, alcune pecche, è una lettura estiva ideale, semplice e piacevole.
La traduzione di Pavese per uno degli ultimi grandi racconti di mare di Melville
È molto raro che io legga libri che mi vengono regalati in edizioni così gradevoli e che minacciano di sgretolarsi da un momento all’altro, ma ho fatto un’eccezione per due motivi: in primo luogo per la traduzione di Cesare Pavese, che amo come autore ed ero curiosa di leggere in altre vesti; secondo di poi perché si tratta di una storia di mare e, pur con sapendo nulla di navi, Conrad mi ha fatto scoprire che adoro questo genere così di nicchia…
I foschi turbamenti di un adolescente
Attraverso l’incredibile capacità di Musil di restituire per iscritto i processi della mente, assistiamo ai dubbi del giovane allievo, alla sua ricerca di esperienze e di autenticità, agli arrovellamenti sulla morale. Törless, alla fine, si giustifica e si assolve, ma vive in una sorta di tormento dall’inizio alla fine del romanzo. E il lettore con lui.
Un salto nell’Italia del passato Lettura di maggio 2022: un regalo di Pasqua di mia mamma, che ha acquistato questo libro, una bella e solida edizione Vallecchi, con tanto di timbro da parte della Società Italiana degli Autori ed Editori, dopo aver fatto qualche ricerca sull’autrice… A quanto pare, infatti, era piuttosto scettica che questo …
Un angosciante spaccato di epoche e uomini
Una vena umoristica scorre attraverso il racconto, che ha anche dei tratti chiaramente caricaturali; tuttavia, una sensazione di angoscia pervade l’intera narrazione e contagia il lettore. Questo, dunque, non si sente un mero spettatore di vicende lontane e distanti, per quanto tragiche, ma è direttamente coinvolto: vorrebbe intervenire, scuotere i personaggi, cercare di prevenire l’inevitabile, la catastrofe, l’abbrutimento, che incombono e verso cui l’intera storia corre a precipizio…
Un’occasione rara per scoprire un universo quasi sconosciuto
Questa raccolta è molto particolare: trasporta il lettore nel mondo dell’Africa indigena, con i suoi animali, le tribù e le gerarchie sociali… Un crudo realismo domina le favole ed è una delle caratteristiche principali di una letteratura popolare che rispecchia anche timori e caos dei popoli.
Un saggio irriverente e arguto
“Ahi, la potenza della retorica vuota dei millantatori e il non coraggio degli spettatori di inquisire se quello che si ha davanti sia una vera autorità o un ciarlatano.”
Nel suo libro, Boniolo spiega e analizza con toni logici e filosofici, ma anche polemici e ironici, perché il sapere sia necessario per vivere nel mondo, migliorando la nostra esistenza e quella degli altri.
Fatalità, vita e passato in una trama serrata
Un mattino, un uomo sfreccia sulla propria auto diretto ad un incontro di lavoro; assorto tra pensieri e ricordi, sta per accendersi una sigaretta non immaginandosi quanto accadrà di lì a pochi istanti. La narrazione, sospesa tra la vita e la morte, spazia dall’urgenza del presente ai ricordi remoti, dal concatenarsi degli avvenimenti al dilatarsi di voci e profumi lontani.
Ecco cosa ne penso del romanzo che ha reso famoso il giornalista, scrittore e commediografo Paul Guimard…
Una scoperta inaspettata
Ecco le mie impressioni su una produzione a me sconosciuta del celebre autore: quella dei racconti, scritti tra la pubblicazione della “Coscienza di Zeno” nel 1923 e la morte nel 1928, e dell’ultimo romanzo, lasciato incompleto. Tornano i temi cari a Svevo, come la malattia, l’inettitudine, il fumo, il rapporto tra genitori e figli… e persino Zeno, nella figura del vegliardo!