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ANELLO DELLE VILLE DI FIEMME

Trekking tra Carano, Daiano e Varena

Mercoledì 28 dicembre 2023

I percorsi semplici e adatti a tutti, anche ai bambini, abbondano in Val di Fiemme e noi cerchiamo di scoprirne sempre qualcuno nuovo! Per questo abbiamo dedicato diversi articoli ai trekking nei dintorni di Cavalese, alle passeggiate nella città stessa, ma anche nelle montagne circostanti (ad esempio l’escursione sul Monte Cucal). Stavolta proponiamo un itinerario panoramico che passa attraverso i tre paesi che compongono il comune di Ville di Fiemme, istituito recentemente, nel 2020 e che raggruppa Carano, Daiano e Varena.

Lunghezza complessiva10 km
Tempi di percorrenza3h
Dislivello349 m.
Grado di difficoltàFacile
SCHEDA TECNICA

La nostra passeggiata inizia al Villaggio Veronza, dove è possibile parcheggiare gratuitamente (ma rispettando le apposite aree di sosta). Già da qui, dal piccolo parco giochi di fronte all’albergo, è possibile godere di un bellissimo panorama sulla Val di Fiemme: le case di Carano sono visibili subito sotto e, accanto, si estende Cavalese; lo sguardo spazia sui campi e sulle montagne dal Cucal a Cornacci, con alle spalle Corno Nero e Pala Santa, mentre la catena del Lagorai si allunga fino alle Pale di San Martino, che chiudono la valle.

L’itinerario è percorribile in tutte le stagioni e il paesaggio sempre magnifico: che si tinga di arancio con i colori autunnali, che sia coperto da uno strato di candida neve o che i prati risplendano verdeggianti.

Val di Fiemme - panorama dal Villaggio Veronza.
Val di Fiemme - panorama dal Villaggio Veronza.

Un recinto e una stalla ospitano gli animali del Villaggio Veronza: pecore, caprette e, d’estate, pure asinelli. Costeggiamo la recinzione e proseguiamo lungo il cosiddetto Sentiero di San Francesco, che si addentra in un suggestivo bosco di betulle e poi tra alberi di pini e abete. D’estate si possono raccogliere lamponi e fragoline di bosco, mentre d’inverno tutto è avvolto nel silenzio e la neve si alterna al color ruggine degli aghi caduti.

In una decina di minuti arriviamo lungo la strada: proseguendo verso sinistra ci troviamo sul Sentiero dei Pini, a diritto a quello delle Cascatelle, mentre a destra, seguendo le indicazioni, raggiungiamo la Chiesetta degli Alpini. Quest’ultimo è il nostro percorso: saliamo rapidamente fino alla graziosa costruzione, che svetta su un ampio pascolo e da cui si gode di un bel panorama sulla valle e sulle case del Villaggio.

Val di Fiemme - Chiesetta degli Alpini.
Val di Fiemme - Chiesetta degli Alpini.
Val di Fiemme - panorama sul Monte Cornon.

Proseguiamo passando vicino ad un traliccio di parabole e ci dirigiamo, sempre su un sentiero che corre lungo il pascolo, verso il Monte Cornon, che si para davanti ai nostri occhi con il suo profilo roccioso e ondulato. Alla nostra sinistra il sentiero è delimitato dal bosco, mentre a destra si apre sotto di noi la Val di Fiemme.

Dopo una curva vediamo l’agglomerato delle case di Daiano, di cui riconosciamo facilmente la chiesa dal campanile a bulbo, mentre dietro fa capolino Varena. Il panorama è sempre incantevole e alcune panchine sono poste nei punti più suggestivi, permettendo una sosta per godere della vista.

Val di Fiemme - panorama.
Val di Fiemme - sentiero verso Daiano.
Val di Fiemme - panorama.

Ancora qualche centinaio di metri e siamo arrivati a Daiano: tuttavia, non entriamo nel paese, ma costeggiamo solo le case più periferiche e seguiamo le indicazioni per il percorso Il bosco nascosto oppure per Tito – Il maso dello speck. Saliamo lungo la strada asfaltata e prestiamo attenzione a girare a destra prendendo un sentiero piuttosto ripido: si tratta dell’ultima parte del Bosco nascosto (a cui abbiamo dedicato un altro articolo). Passiamo, infatti, davanti all’installazione a forma di alveare e ci ritroviamo presso il grande spiazzo della Balera. Scendiamo verso il grande edificio dell’ex Colonia Pavese. Qui potete leggere tante informazioni su tutti questi luoghi.

La segnalazione in legno che ci indica la direzione verso Varena è facilmente individuabile: seguiamo la freccia e ci ritroviamo nuovamente nel bosco, percorrendo un bel sentiero, tranquillo e immerso nel verde degli alberi. Se vi passate in inverno, prestate attenzione al ghiaccio e alla quantità di neve, che tende ad abbondare soprattutto nel primo tratto… L’ultima parte, invece, è più riparata dal fitto del bosco e il terreno è muschioso.

Val di Fiemme - panorama su Carano.
Val di Fiemme - panorama su Daiano e il Monte Cucal.
Val di Fiemme - ex Colonia Pavese a Daiano.

Arriviamo all’inizio dell’abitato di Varena: la strada sterrata diventa asfalto e scendiamo zigzagando tra le case per ritrovarci sulla via principale. Il paese si sviluppa alla nostra sinistra e, se siamo in periodo natalizio, consigliamo vivamente di fermarvi ad ammirare il grande presepe La via di Betlemme (a 5 minuti di distanza).

Iniziamo adesso a chiudere il nostro anello: scendiamo lungo la strada statale 620, che conduce a Passo Lavazè e che passa di fronte alla caserma dei Vigili del Fuoco; al bivio giriamo a destra verso Daiano ed entriamo in paese. Questo è l’unico tratto in cui prestare attenzione alle auto, poiché non c’è marciapiede, ma, fortunatamente, da Varena a Daiano impieghiamo una decina di minuti al massimo.

Val di Fiemme - sentiero verso Varena.
Varena - presepio "Sulla via di Betlemme".

La via Lunga ci conduce proprio davanti al Municipio di Daiano, che costituisce un bell’esempio di casa rustico-signorile d’impianto settecentesco. Durante le festività natalizie possiamo ammirare di fronte ad esso un presepio in legno, pregevole opera di un abitante del luogo. Proseguiamo in discesa lungo via Straval, in direzione della Chiesa di San Tommaso, il cui campanile svetta sempre tra i prati e le montagne. Prima di arrivare alla Cappella Beata Vergine di Lourdes, possiamo fermarci ad ammirare uno dei più importanti affreschi del pittore fiemmese Antonio Longo (1742-1820), dedicato al Sacro Cuore e risalente ai primi anni dell’Ottocento.

Attraversiamo la strada e continuiamo a scendere lungo una via che diviene presto una mulattiera; ci lasciamo alle spalle le ultime case e, in corrispondenza di una curva a sinistra, proseguiamo dritti per un sentiero che taglia i campi. Davanti a noi si apre un paesaggio incantevole, dominato dall’abitato di Carano e dalla sua chiesa, mentre dietro fa capolino Castello di Fiemme.

Daiano - presepio.
Daiano - Cappella Beata Vergine di Lourdes.
Val di Fiemme - Chiesa di San Tommaso a Daiano.

La passeggiata è in piano e molto gradevole; alle nostre spalle la valle si distende incorniciata dalle sue montagne e il sole ci riscalda mentre procediamo tra l’erba (o sulla neve). Il sentiero ci porta a Carano: approdiamo, infatti, sulla strada asfaltata via dell’Arca e, per non perderci il terzo borgo delle Ville di Fiemme, scendiamo verso sinistra entrando nell’abitato.

Ammirata la Chiesa di San Nicolò, passiamo per le strade del caratteristico paesello e iniziamo la salita per tornare al punto di partenza, proprio sotto il Villaggio Veronza. [Se vi interessa sapere cosa visitare a Carano, qui trovate alcune informazioni utili.]

In conclusione, questo semplice percorso ad anello è l’ideale per chi desidera scoprire la valle lasciando la propria auto comodamente parcheggiata; sconosciuto alla maggioranza e frequentato quasi esclusivamente da gente del posto, è perfetto se volete evitare la calca nell’alta stagione. Carano, Daiano e Varena sono delle vere perle della Val di Fiemme, ricche di storia, arte e panorami: quale miglior modo di scoprirle?

Val di Fiemme - panorama su Daiano.
Val di Fiemme - panorama su Carano.
Val di Fiemme - panorama.

INFORMAZIONI


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