Altro La rivoluzione gentile

APRILE 2022

Gite, esplorazioni, avventure e relax

Aprile si è appena concluso e non riesco a credere alla quantità di attività che abbiamo fatto… Alcune a Firenze, come la riscoperta di musei e giardini, altre poco lontano, ad esempio una gita a Piteglio e un’altra a San Gimignano; abbiamo visitato luoghi di cultura, assistito ad uno spettacolo al Teatro Pergola e mangiato in sagre e ristoranti, senza dimenticare i piatti preparati a casa, anche utilizzando avanzi, come quelli dell’uovo di Pasqua. C’è stata la grande emozione di un volo in mongolfiera, regalo ricevuto l’anno scorso e ancora inutilizzato, e la calma tranquillità delle sere trascorse sul divano a leggere o a guardare un film…

1. DUE SAGRE: FARINA DI CASTAGNE E CARCIOFO

Il lunedì di Pasquetta, il 18 aprile, non potevamo farci mancare la consueta gita all’aria aperta… Per questo abbiamo scelto di unire un picnic sul prato ad una piccola passeggiata tra i boschi della montagna pistoiese e alla Festa della Farina Dolce a Piteglio. La farina in questione è quella di castagne, che abbiamo potuto gustare in diversi modi: dalla polenta servita in un bicchierino al tipico neccio con la ricotta, cotto sui testi, fino alle frittelline.

Sagra del Carciofo Empolese.
Locandina della Sagra del Carciofo Empolese.

Esattamente una settimana dopo, lunedì 25 aprile, eccoci ad un’altra sagra che ci ha attratti perché presentava una variante di menù completamente senza glutine… Oltre a questo, vantava una grande attenzione all’ambiente, proponendosi come completamente senza plastica (ed era vero: dalle posate ai piatti fino ai bicchieri erano tutte stoviglie lavabili). Protagonista della sagra era il carciofo, che abbiamo assaggiato all’interno di coccoli, in un’ottima lasagna e in un risotto.

Locandina della Festa della Farina Dolce.

2.  A FIRENZE: LA CAPPELLA BRANCACCI, IL GIARDINO BARDINI E LA MOSTRA SU CHINI

Sabato 9 aprile è stato tutto dedicato a Firenze: durante la mattina, con la mia collega e amica Costanza, abbiamo visitato la bellissima Cappella Brancacci da una prospettiva insolita e straordinaria: grazie ai restauri in corso, è possibile salire sulle impalcature e ammirare gli splendidi affreschi da vicino. Si rimane sorpresi da quanto le pitture siano grandi e dall’abbondanza di dettagli! Qui trovate il racconto della nostra esperienza e tante foto particolari.

Nel pomeriggio, insieme a Lorenzo, abbiamo fatto tappa al Giardino di Villa Bardini, dove il glicine non era ancora completamente fiorito ma è stato possibile passeggiare in tranquillità tra alberi da frutto, camelie e una vegetazione lussureggiante. Il parco, sempre curato e di grande impatto scenografico, offre anche uno dei migliori panorami su Firenze!

Con l’occasione, abbiamo visitato l’interessante mostra dedicata a Galileo Chini, con oltre 200 opere esposte nelle sale di Villa Bardini. L’artista, che è stato un importante esponente dello stile Liberty e del Simbolismo, merita di essere conosciuto e le sue creazioni, sia i quadri sia le ceramiche, sono di rara bellezza.

Giardino di Villa Bardini.
Cappella Brancacci - affreschi.

3. UN’INSOLITA SAN GIMIGNANO

Il celebre e spettacolare borgo medievale di San Gimignano è meta di pellegrinaggio da parte di masse di turisti, italiani e stranieri… Inutile dire quanto io rifugga dalle stradine affollate e brulicanti di bocche spalancate su gelati gocciolanti e corpi in pose plastiche tra avventori accalcati e insofferenti.

La nostra gita a San Gimignano (il sabato prima di Pasqua, 16 aprile) è stata tutt’altro che la tipica tappa turistica: abbiamo parcheggiato piuttosto lontano, godendoci una bella passeggiata con un inaspettato panorama sulle torri del borgo, che si erge tra i campi di olivi e le vigne. Siamo andati diretti a visitare la Torre e Casa Campatelli, proprietà del FAI, per la quale avevamo un voucher: non c’era quasi nessuno! Ci siamo soffermati sul piano con arredamenti d’epoca, abbiamo guardato con interesse il filmato che spiega la storia di San Gimignano e, infine, abbiamo ammirato l’interno dell’antica torre medievale.

L’unico altro luogo che abbiamo visitato, anch’esso deserto, è stato il Convento di Monte Oliveto Minore, che purtroppo necessiterebbe di un restauro urgente e nel cui ameno chiostro svetta un affresco della bottega di Benozzo Gozzoli.

Trovate tuti i dettagli della nostra gita (e qualche consiglio) in questo articolo.

San Gimignano.
Interno della Torre Casa Campatelli.
Convento di Monte Oliveto Minore.

4. UN VOLO IN MONGOLFIERA

Sfuggire alla massa dei turisti può essere anche molto semplice: è sufficiente scegliere un’attività inusuale ed elitaria! Un esempio? Un bel giro in mongolfiera! A parte gli scherzi, mi era stato regalato un volo in mongolfiera nel Chianti per il mio compleanno del 2021… Ho deciso di aspettare la primavera per godere dei colori e di un miglior panorama!

Siamo stati anche molto fortunati perché il vento ha permesso una partenza da Firenze: all’alba di sabato 16 aprile abbiamo preso il volo dalla spiaggetta in corrispondenza della Torre San Niccolò e abbiamo potuto sorvolare la città, ammirando da vicino il Duomo e Palazzo Vecchio, sopra la Galleria degli Uffizi, fino a Palazzo Pitti… È difficile descrivere a parole l’emozione e la nostra incredulità: eravamo stupefatti! Firenze, come una cartolina, sembrava irreale…

Ci siamo poi diretti verso il Chianti: colline, campi, antiche chiese e campanili, la grande Certosa del Galluzzo, oliveti e vigneti, in fondo, la linea del mare e, dall’altro lato, le montagne più alte. Stupendo!

Atterrati in un campo, abbiamo festeggiato il volo con un brindisi e un’abbondante colazione… Cosa desiderare di più?

Preparazione della mongolfiera.
Volo in mongolfiera - Firenze.
Volo in mongolfiera - Chianti.

5. PITEGLIO: ARTE, STORIA E NATURA

Per la tradizionale gita di Pasquetta, siamo andati con degli amici a Piteglio, arroccato sulla montagna pistoiese, in una zona che già conoscevamo per un trekking realizzato la scorsa estate (Ponte Sospeso – Torri di Popiglio – Ponte di Castruccio). Stavolta, abbiamo deciso di fare una breve passeggiata partendo dal borgo e arrivando fino al Ponte di Castruccio… Piacevole per il paesaggio e la natura che si stava risvegliando dal torpore invernale!

Ci siamo rilassati con un bel picnic nel prato e abbiamo gustato ricette semplici e popolari con la farina di castagne, in occasione della sagra che coinvolgeva il paese. Proprio grazie ad essa è stato possibile visitare la chiesa e salire sul campanile, godendo di una bellissima vista panoramica.

Piteglio.
Frittelle di farina di castagne a Piteglio.

6. PASQUA IN FAMIGLIA

Ho parlato del sabato prima e del lunedì successivo, ma devo menzionare anche il giorno di Pasqua! Domenica 17 aprile, come di consueto, sono stata al pranzo in famiglia a casa di mia zia, con mia mamma e mio babbo. È stata una giornata semplice, con tanto cibo cucinato da mia mamma, un fantastico Bongo senza glutine ordinato alla Bottega Artigiana del Gusto e molta tranquillità…

Da qualche anno, nonostante siano separati, mio babbo e mia mamma uniscono le loro forze in molteplici imprese, come portarmi cibo a casa, pagarmi delle spese extra, fare regali a Lorenzo e organizzare insieme i pranzi delle feste. O meglio, mia mamma organizza e prepara; mio babbo offre il proprio aiuto…

La mia Pasqua, quindi, è trascorsa lenta tra passeggiate mattutine per ammirare meravigliosi glicini in fiore, letture sul divano nel calore confortevole del sole primaverile, piatti caserecci e risate con i miei genitori che, a quanto pare, sono tornati amici, tolleranti confidenti, imprescindibile supporto l’una per l’altro (e viceversa).

Primavera alle Cascine.
Pranzo di Pasqua.

7. MONTELUPO: IL MUSEO DELLA CERAMICA

Bisogna ringraziare la Sagra del Carciofo di Empoli se abbiamo deciso di trascorre un pomeriggio a Montelupo: il 25 aprile, infatti, Festa della Liberazione, la maggioranza dei musei della zona era chiusa… ma non così quello della ceramica! Un’occasione ghiottissima, quindi, per una passeggiata nel piccolo paese di Montelupo, ricco di storia e tradizioni, e per visitare il Museo della Ceramica, che ci ha sorpresi con l’incredibile quantità di opere esposte, la loro bellezza e l’accuratezza delle descrizioni.

Ciliegina sulla torta? Non c’era nessuno! Eravamo un po’ spaventati dalla quantità di persone accalcate a prendere il caffè lungo la strada principale e, invece, basta entrare in un museo e si trova subito pace e tranquillità! Un po’ dispiace… ma d’altra parte fare scelte di nicchia ha i suoi vantaggi! Nel nostro caso uno è stato poter ammirare con calma le varie opere e saremmo rimasti molto più a lungo se non fosse stato per l’orario di chiusura…

Museo della ceramica di Montelupo - Rosso di Montelupo.
Museo della ceramica di Montelupo.

8. STEFANO ACCORSI E LO SPETTACOLO AZUL

L’ultimo spettacolo (per noi) di questa stagione teatrale della Pergola è stato scoppiettante: AZUL, con regia di Daniele Finzi Pasca e principale interprete Stefano Accorsi.

Cosa dire? Scelte scenografiche, di sceneggiatura e regia assolutamente vincenti; un grande interprete con bravissimi attori… Tra il sogno, la favola e la realtà, è uno spettacolo che porta in un’altra dimensione: commovente e sincero. Merita senza alcun dubbio il successo di critica e di pubblico che ha riscosso!

Spettacolo AZUL - finale.
Spettacolo AZUL - finale.

9. UN LIBRO: IL GIOCATORE

Preso un po’ casualmente dalla libreria che ospita i vecchi volumi scolastici di Lorenzo, ero piuttosto scettica su questo testo di Dostoevskij, che non gode del mio favore, come quasi tutti gli autori russi… Invece mi ha sorpresa! Dopo un’iniziale lotta contro i nomi nelle prime venti pagine, mi sono ritrovata a voler sapere dove sarebbe sfociata tutta quella tensione che si accumulava riga dopo riga. Avrei forse potuto immaginarlo, ma ero troppo assorta nel racconto per rendermene conto!

Bello e coinvolgente, quindi… Ambientato in una società e in anni ormai lontani, ma presenta alcuni temi, primo tra tutti la dipendenza dal gioco d’azzardo, che sono ancora crudamente attuali.

10. PIATTI SFIZIOSI

Bio con Brio - piatto misto.


Non posso tralasciare l’aspetto gastronomico… Mi diverte sempre molto condividere le scoperte culinarie tra novità e tradizioni!

Ho già parlato delle due sagre a cui siamo stati, che ben rappresentano una cucina popolare, semplice e saporita. Vicino ad essa si colloca sicuramente anche il piccolo locale di Poggibonsi Bio con Brio, che è anche negozio di prodotti a km0: la cucina vegetariana, casereccia e spontanea, propone piatti sempre diversi, componendoli per i clienti con armonia e sapienza.

Innovazione ed eleganza è invece rappresentata da due altri ristoranti: il primo, Blend, nella scenografica cornice della Villa Corsi Salviati a Sesto, è più tradizionale, ma i dolci presentano intriganti novità. Io ne ho scelto uno al caramello e banana con pop-corn: una delizia! Il secondo, invece, nella piazza principale di Carmignano, l’Antica Torre, ha l’atmosfera e i piatti simili ad un ristorante stellato… Alcuni sono più riusciti di altri: fantastica l’entrée offerta dalla casa, l’antipasto e il dolce, un po’ mediocre il risotto.

Antica Torre - pane.
Antica Torre - antipasto.
Blend - dolce.

Ad aprile siamo anche tornati in un ristorante che ci aveva lasciati indecisi: L’OV, cioè L’Osteria Vegetariana. Andando a pranzo abbiamo evitato la confusione e ci siamo goduti il clima rilassato e verdeggiante del locale… Spettacolare è stato l’antipasto, che era una sorta di cacciucco (vegano) con il tofu: davvero incredibile! Ottimi anche i primi e i secondi, compreso il dolce, sempre vegano.

Ad aprile ho anche intrapreso una nuova “sfida”: recensire i migliori impasti senza glutine di Firenze… Vediamo cosa ne verrà fuori! Per adesso sono stata da Mister Pizza in piazza Duomo e da Rossorame nella zona di Isolotto/Legnaia…

Non sono mancati i piatti cucinati a casa, specialmente per tutti gli avanzi dalle festività! In particolare, ho inventato un fantastico semifreddo utilizzando come base la frutta secca e per la “crema” il cioccolato dell’uovo di Pasqua!

L'OV.
L'OV - antipasto.
Bottega Artigiana del Gusto - Bongo senza glutine.
Semifreddo fatto in casa.

INFORMAZIONI

  1. Festa della Farina Dolce a Piteglio: https://www.visitpistoia.eu/evento/festa-della-farina-dolce-a-piteglio/#:~:text=Il%20luned%C3%AC%20di%20Pasqua%20%C3%A8,dolci%2C%20castagnaccio%20e%20polenta%20dolce.
    Sagra del Carciofo Empolese: https://www.comune.empoli.fi.it/agenda/sagra-del-carciofo-empolese-2022
  2. Cappella Brancacci: https://www.imuseidifirenze.it/cappella-brancacci/
    Giardino di Villa Bardini: https://www.villabardini.it/
    Mostra Galielo Chini e il Simbolismo Europeo: https://www.villabardini.it/a-villa-bardini-la-mostra-galileo-chini-e-il-simbolismo-europeo/
  3. Torre e Casa Campatelli: https://fondoambiente.it/luoghi/torre-e-casa-campatelli
    Convento di Monte Oliveto Minore: https://it.wikipedia.org/wiki/Convento_di_Monte_Oliveto
  4. Firenze Mongolfiere: https://www.firenzemongolfiere.com/
  5. Pro Loco Piteglio: https://www.facebook.com/Piteglio/
  6. Bottega Artigiana del Gusto: https://www.bottegaartigianadelgusto.it/
  7. Museo della Ceramica: https://www.museomontelupo.it/
  8. AZUL: https://www.teatrodellapergola.com/evento/azul/
  9. Il giocatore: https://www.ibs.it/giocatore-libro-fedor-dostoevskij/e/9788811361954
  10. Bio con Brio: https://www.facebook.com/BioconBrioPoggibonsi
    Blend: http://www.blend-ristorante.it/2022/
    Antica Torre: https://www.anticatorrecarmignano.it/
    L’OV: http://www.osteriavegetariana.it/
    Mister Pizza: https://www.misterpizza.it/
    Rossorame: https://www.ristoranterame.it/home.html

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