Arte, cultura e tradizioni Attività Trekking Trentino - Alto Adige Val di Fiemme Viaggi

COSA FARE IN INVERNO IN VAL DI FIEMME

Idee e attività per chi non scia

Edizione 2025

Inutile ripeterlo: come già detto tante volte su questo blog, la montagna in inverno non è solo per chi scia! Lo so bene io (e anche la cagnolina Frida), che non sono mai riuscita ad imparare e che non ho intenzione di farlo a breve… Ecco, quindi, alcune attività divertenti per chi non vuole cimentarsi sulle piste da sci oppure per trascorrere una giornata diversa e, ammettiamolo, più economica…

Dato che spesso, quando visitiamo un luogo per la prima volta (ma anche per la seconda o la terza…), tendiamo a fare sempre le stesse cose, a “seguire la massa” e dedicare il nostro tempo alle attrazioni più turistiche e pubblicizzate, abbiamo deciso di creare un piccola lista in cui sia possibile trovare qualche altra attività, oltre a quelle più popolari e per le quali abbiamo fornito accorgimenti utili per evitare la calca…

  1. SLITTINO A PASSO LAVAZE’

Poco distante da Passo Lavazè (1.808 m. s.l.m.), facilmente raggiungibile da Cavalese in una ventina di minuti, si estende una delle piste per slittini più belle della Val di Fiemme (a nostro parere la più bella!). In verità, le opzioni sono diverse, ma la nostra preferita è quella vicino a Malga Varena, che possiamo raggiungere con una comoda passeggiata oppure in auto, parcheggiando a bordo strada o nello spiazzo antistante.

Lo Snowpark Malga Varena si snoda lungo tre piste dove è possibile sfrecciare con bob, monosci, slittini e tubby (ciambelle di gomma). Un piccolo tapis roulant permette di salire e scendere facilmente con i diversi mezzi a disposizione di chi paga l’entrata (slitte, bob, bici con lo sci), ma noi consigliamo vivamente di scendere lungo la pista più articolata, lunga circa un chilometro.

In questo caso, infatti, possiamo acquistare la salita in una comoda sciovia (con opzioni per 1 salita o in pacchetti): prendiamo uno dei bob disponibili davanti a Malga Varena e ci gettiamo lungo il pendio, prima semplice, poi sempre più adrenalinico, che si inoltra nel bosco e sbuca proprio in corrispondenza della sciovia!

Si tratta del luogo ideale per famiglie, ma anche per chi ama divertirsi in compagnia e tornare un po’ bambino… I nostri amici a quattro zampe sono i benvenuti e, se ci riuscite, potete pure portarli sui bob e scendere con loro!

Slittino allo Snow Park Malga Varena.
Lorenzo e Frida.
  1. PATTINAGGIO SUL GHIACCIO

Per chi ha provato almeno una volta a pattinare sulle piste allestite a Natale nelle piazze delle grandi città (ma anche per chi vi si cimenta per la prima volta) è irrinunciabile un’esperienza allo Stadio del Ghiaccio di Cavalese… Ci si rende subito conto che siamo in un luogo per professionisti: la pista è perfetta, senza buche e ben levigata, la quantità di persone mai eccessiva, gli spazi ampi e ben illuminati.

Lo Stadio del Ghiaccio si trova vicino agli impianti di risalita dell’Alpe Cermis, ad un passo dal centro di Cavalese e ospita solitamente l’attività invernale ed estiva della Valdifiemme Hockey Club, dell’Artistico Ghiaccio Fiemme e Fiemme On Ice. Qui, infatti, vengono organizzati corsi di pattinaggio, partite di hockey, broomball e curling, oltre ad appuntamenti di pattinaggio artistico e ritmico.

L’apertura al pubblico avviene solo alcuni mesi all’anno: a dicembre, gennaio, febbraio, marzo e agosto, secondo orari che è bene consultare sul sito. La pista di pattinaggio ha una forma di diamante e dimensioni di 30×60 metri; per l’accesso è richiesto il pagamento di un biglietto (piuttosto economico) e, se si vuole, è possibile noleggiare i pattini direttamente in loco. Vi sono, poi, comodi spogliatoi con tanto di armadietti dotati di chiavi.

Chi vuole può divertirsi sulla pista, mentre altri preferiscono stare a guardare dagli spalti… Un modo diverso per trascorrere un pomeriggio!

  1. TREKKING INVERNALI VICINO AGLI IMPIANTI

Per gli amanti dell’alta quota e per chi desidera accompagnare amici e parenti sciatori, le opzioni di passeggiate ed escursioni vicino agli impianti di risalita non mancano!

Percorso "Orizzonti Dolomitici" sull'Alpe Cermis.
Percorso "Orizzonti Dolomitici" sull'Alpe Cermis.

Possiamo scegliere se utilizzare o meno cabinovie e seggiovie oppure se salire a piedi… Molto dipende dal nostro allenamento fisico (e dalle disponibilità economiche). Secondo la nostra esperienza, per alcune escursioni è necessario prendere gli impianti, mentre per altre possiamo tranquillamente farne a meno, se abbiamo un po’ di allenamento e di tempo a disposizione.

Del primo tipo citiamo il percorso “Orizzonti Dolomitici” sull’Alpe Cermis: dal centro di Cavalese prendiamo l’impianto per arrivare fino a Doss dei Laresi, dove scendiamo e proseguiamo a piedi per arrivare al Paion del Cermis. Noi consigliamo di proseguire un poco per una sosta al rifugio Lo Chalet, oltre che per ammirare un ampissimo panorama!

Senza utilizzare gli impianti, invece, abbiamo sperimentato due itinerari: uno sull’Alpe Lusia, partendo dalla stazione di Castelir e arrivando a Malga Bocche, da cui si gode di una vista mozzafiato sulle Pale di San Martino; l’altro all’impianto Pampeago-Obereggen, ammirando il massiccio del Latemar dal basso. Entrambi questi percorsi possono essere riadattati e resi più semplici utilizzando la cabinovia per la salita…

Vicino agli impianti di Passo Oclini, invece, è possibile comporre un bel percorso ad anello o a doppio anello arrivando fino a Passo Lavazè e poi scendendo verso alcune deliziose malghe.

Per le nostre escursioni, utilizziamo Outdooractive!
Sconto di 10 € sull’abbonamento Pro o Pro+ con il codice voucher affiliato FEDE10B
Se hai bisogno di aiuto, qui una breve guida.

Percorso verso Malga Bocche (Alpe Lusia).
Percorso Pampeago - Obereggen.
  1. TREKKING INVERNALI A FONDO VALLE (anche tematici)

Se, invece, preferite rimanere a quote più basse sono tantissimi gli itinerari a fondo valle e che passano da borghi e paesi oppure si inoltrano nei boschi, dove possiamo apprezzare quiete e tranquillità, lontano dalle folle di turisti.  

Ve ne potremmo citare decine e decine: alcuni impegnano per l’intera giornata, altri solo per qualche ora… Vicino a Cavalese e all’interno del Comune delle Ville di Fiemme, consigliamo senza dubbio il Giro del Solombo, lungo circa 11 km ma abbastanza semplice, e i vari sentieri che collegano i borghi e con i quali è possibile costruire un anello (da Carano a Daiano oche coinvolge anche Varena).

Da non perdere è anche la passeggiata panoramica da Varena a Spianez e quella delle scritte dei pastori vicino a Tesero. Salendo verso Stava, consigliamo il bell’anello panoramico fino a Guagiola, passando per l’Osservatorio Astronomico.

Veduta del borgo di Daiano.
Giro del Solombo.

Proprio a Cavalese sono tre i percorsi da provare: uno ci conduce alla scoperta della Chiesetta di San Valerio, uno si dipana nel centro storico e un altro sale al punto panoramico della pagoda. Un altro itinerario da provare è quello che si addentra nel Parco della Pieve, passa sul tracciato dell’antica ferrovia e poi si spinge fino a Castello di Fiemme (qui il percorso). Anche in questo piccolo borgo non mancano le escursioni, semplici e ad anello, come quella naturalistica al Biotopo del Brozin o quella storico-archeologica al Doss Zelor.

A proposito di percorsi tematici, sicuramente da non perdere è quello lungo oltre 6 km a Ziano, costituito da ricchi pannelli illustrativi e tantissimi approfondimenti interessanti…

Per le nostre escursioni, utilizziamo Outdooractive!
Sconto di 10 € sull’abbonamento Pro o Pro+ con il codice voucher affiliato FEDE10B
Se hai bisogno di aiuto, qui una breve guida.

  1. ALTERNATIVE CULTURALI

Quando il freddo diventa più intenso e pungente, possiamo approfittarne per visitare un bel museo! Cosa c’è di meglio di unire un tepore confortevole ad un’attività culturale?

In primo luogo, non possiamo non citare le innumerevoli attività portate avanti dal Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese, il cui eccellente staff si prodiga nella valorizzazione di realtà locali: dalla Pieve di Cavalese al Museo Etnografico del Nonno Gustavo di Bellamonte, da Casa Bertelli con il suo ciclo di affreschi all’affascinante Biblioteca Muratori. Il Palazzo stesso merita senza dubbio una visita, anche guidata e comprendente, magari, la mostra temporanea in esposizione, sempre di grande spessore culturale.

Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese.
Affresco di Casa Bertelli a Cavalese.

Più distaccato da Cavalese, merita una menzione il Museo Casa Begna di Carano, interessante per chi vuole scoprire storia e tradizioni della valle. Gli amanti della geologia, invece, non possono perdere il Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo, dove ammirare rocce, minerali e fossili che raccontano il paesaggio di queste montagne.

  1. MERCATINI DI NATALE E PRESEPI

Se capitate in Val di Fiemme durante il periodo natalizio la visita ad un mercatino appare quasi d’obbligo… A noi piacciono sempre molto, soprattutto se riusciamo ad evitare l’orario di maggiore affollamento! Spesso propongono eventi e dimostrazioni di carattere artigianale, come l’intagliatura del legno, e produttivo, come la caseificazione.

Tre sono i Mercatini di Natale più famosi della Val di Fiemme: il Magnifico Mercatino a Cavalese, il Villaggio di Natale a Predazzo e il Mercatino di Natale a Tesero, legato all’iniziativa Tesero e i suoi Presepi.

Mercatino di Natale a Cavalese.
Villaggio di Natale a Predazzo.

Non a caso, un altro elemento assolutamente da non perdere è costituito proprio dai presepi: oltre a Tesero, le cui vie sono decorate da installazioni, è bellissimo il grande villaggio La via di Betlemme a Varena. Più piccolo è, invece, quello di Cavalese e particolarissimo quello nella piazza del Municipio di Daiano, semplice e completamente in legno.

Vicino a Ziano di Fiemme, i presepi creati dagli abitanti del luogo costituiscono un vero e proprio itinerario: I Presepi nel Bosco di Zanolin, che si possono ammirare fino a marzo. La creativa tradizione popolare è divertente per i bambini, che sono coinvolti in un cruciverba, e ideale per chi vuole passeggiare nell’atmosfera natalizia…

In conclusione, le attività sono moltissime, senza citare terme, spa, esperienze gastronomiche… C’è solo l’imbarazzo della scelta; è sufficiente il desiderio di scoprire il territorio e apprezzarlo da innumerevoli prospettive!

INFORMAZIONI


LEGGI ANCHE …

Potrebbe piacerti...